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Un retailer di moda russo ha recentemente attirato l’attenzione mediatica per un evento di lusso organizzato in occasione del suo anniversario. Il viaggio, svoltosi nella rinomata località sciistica di Courchevel, ha suscitato polemiche tra i rappresentanti del governo e i conservatori, soprattutto in relazione alla situazione attuale in Ucraina.
Un viaggio esclusivo per influencer e celebrità
La compagnia, conosciuta come Rendez-Vous, ha deciso di celebrare i suoi 25 anni di attività e i 16 anni del suo negozio a Courchevel con un evento di quattro giorni. Celebrità di spicco come Ksenia Sobchak, Oksana Samoilova ed Elena Perminova sono state invitate a partecipare a questo viaggio esclusivo, caratterizzato da voli privati e feste sontuose. Il costo complessivo dell’evento è stato stimato in oltre 30 milioni di rubli, corrispondenti a circa 396.000 dollari.
Le critiche dei politici
Le reazioni sono state immediate. Politici e figure pro-Kremlin hanno espresso la loro condanna per questo sfoggio di ricchezza, ritenuto inopportuno durante un conflitto in corso. Vitaly Milonov, noto politico conservatore, ha definito l’evento una “sabbath degli ‘scrocconi’ ucraini”, etichettando le partecipanti come “cacciatrici d’oro”. Queste affermazioni mettono in evidenza il clima di tensione e la crescente insoddisfazione verso il lusso ostentato in un periodo così delicato.
Un altro politico, Amir Khamitov, ha dichiarato che le feste lussuose durante la guerra sono “immorali”, sottolineando come molti sembrino ignorare la crisi che il Paese sta vivendo. Ha aggiunto che eventi di questo tipo dimostrano una mancanza di rispetto nei confronti dei soldati russi, che ogni giorno affrontano rischi considerevoli.
Le conseguenze economiche per i dipendenti
La controversia è stata amplificata da notizie secondo cui Rendez-Vous aveva recentemente ridotto gli stipendi e i bonus dei suoi dipendenti, creando un contrasto tra il lusso dell’evento e le difficoltà economiche dei lavoratori. Il gruppo di destra Sorok Sorokov ha chiesto un’indagine sulle pratiche finanziarie della compagnia, sottolineando le potenziali violazioni fiscali e delle normative sui diritti dei lavoratori.
La risposta dell’azienda
In risposta alle critiche, l’azienda ha dichiarato che non ci sono state riduzioni salariali e che gli stipendi sono stati aumentati in tutti i negozi. Rendez-Vous ha anche difeso il proprio operato, affermando che l’invito a influencer è parte di una strategia per migliorare l’engagement con i partner commerciali e celebrare la propria presenza in Francia. Hanno promesso di tenere in considerazione le reazioni del pubblico per futuri progetti.
Le lezioni dal passato
Questo non è il primo caso di controversie legate a eventi di lusso in Russia, un’altra festa, organizzata dalla blogger Anastasia Ivleeva, aveva già suscitato indignazione tra i conservatori. Questo aveva portato a scuse pubbliche da parte di alcuni partecipanti e a perdite di contratti pubblicitari. La questione del lusso ostentato in un contesto di crisi emerge come un tema ricorrente, generando dibattiti accesi nella società russa.