Tre iniziative e un problema cittadino offrono uno spaccato sulle tensioni e sulle opportunità che accompagnano la transizione verso modelli più sostenibili. A Milano, l’appuntamento con il Salone della Csr e dell’innovazione sociale torna con un programma esteso e una chiamata all’azione per imprese, università, istituzioni e Terzo Settore; in Puglia, FestambienteSud percorre masserie e borghi tra Valle d’Itria e Gargano con un calendario artistico e culturale dedicato al tema “Deserto, oasi e carovane ai confini del clima“; infine, sul litorale laziale, Santa Marinella affronta tensioni legate alla gestione dei rifiuti nelle giornate di picco turistico.
Questi tre episodi mostrano come la sostenibilità sia al tempo stesso tema culturale, terreno di confronto istituzionale e problema operativo. Dal confronto multistakeholder promosso dal Salone alla programmazione itinerante di FestambienteSud fino alle misure comunali di raccolta differenziata a Santa Marinella, il filo comune è la necessità di mettere in relazione competenze, pratiche e comunità per produrre risultati misurabili e duraturi.
Salone della Csr a Milano: tre giorni per mettere in rete 250 organizzazioni
La 14° edizione de Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale si terrà dal 6 all’8 ottobre presso l’Università Bocconi di Milano e propone oltre cento eventi pensati per promuovere dialogo e collaborazione. Sono attese circa 250 organizzazioni tra imprese, realtà del Terzo Settore, istituzioni e università.
Il programma è articolato in sei percorsi tematici — tra cui “Rigenerare il pianeta“, “Ripensare la finanza” e per la prima volta “Rinnovare il mondo dello sport” — e comprende dieci workshop focalizzati su questioni operative come partnership sostenibili, ESG e rigenerazione territoriale.
Novità e pratiche di misurazione dell’impatto
Tra le novità annunciate c’è la realizzazione di un’opera artistica live in collaborazione con il collettivo Orticanoodles, che al termine del Salone sarà donata a scuole del territorio, trasformando l’evento in un lascito tangibile. Un’altra iniziativa coinvolgerà i visitatori in un corner dove registrare frasi sul significato di “andare oltre”: i contributi saranno elaborati dall’AI e proiettati su un video wall, costruendo così un’esperienza collettiva. Inoltre si rinnova l’attenzione alla misurazione dell’impatto la quinta edizione del Premio Impatto promuove valutazioni che superano la rendicontazione di output per valutare gli outcome generati; le iscrizioni gratuite chiudono il 31 agosto 2026.
FestambienteSud 2026: il festival itinerante tra Valle d’Itria e Gargano
Dal 10 luglio al 3 agosto 2026 torna la ventiduesima edizione di FestambienteSud che muove il suo programma in 11 luoghi tra masserie, conventi, abbazie e centri storici di cinque comuni pugliesi. Il filo conduttore del triennio 2026-27 è il continente africano, con il capitolo 2026 dedicato ai temi di “Deserto, oasi e carovane“. Il cartellone prevede 14 giornate distribuite lungo il periodo con 13 concerti, appuntamenti teatrali, forum, presentazioni di libri e seminari che mettono in dialogo arti, musica e pratiche di sostenibilità.
Tra gli ospiti figurano artisti internazionali come Tamikrest e Vieux Farka Touré, Noura Mint Seymali e Julian Marley, a testimonianza della forte vocazione interculturale del festival. L’obiettivo dichiarato è far dialogare territori a rischio di desertificazione ambientale e sociale con culture che da sempre vivono e affrontano climi estremi, valorizzando conoscenze locali e percorsi di resilienza comunitaria.
Santa Marinella: decoro urbano e criticità nella raccolta rifiuti
Sul fronte locale, il Comune di Santa Marinella ha reso operativo un nuovo Ecocalendario per la raccolta differenziata valido dal 1° giugno al 31 dicembre 2026. La pubblicazione del piano però è coincisa con disagi registrati durante il lungo weekend legato ai Santi Pietro e Paolo, quando un flusso turistico consistente ha portato ad accumuli di rifiuti in diverse aree del centro. L’amministrazione ha richiamato residenti, commercianti e visitatori a rispettare le regole di conferimento e invita le utenze non domestiche a seguire il calendario specifico per evitare criticità nei picchi stagionali.
Il sindaco ha ribadito che il decoro urbano è un obiettivo condiviso e che la collaborazione tra amministrazione e cittadini è necessaria per mantenere la città pulita. Per facilitare il corretto smaltimento, il Comune ha reso disponibili gli ecocalendari e le istruzioni per il ritiro di sacchi semitrasparenti presso l’ecosportello e l’isola ecologica, ricordando l’obbligo di esibire la utenza Tari al momento del ritiro.
Questi tre casi — il Salone a Milano, FestambienteSud in Puglia e l’emergenza rifiuti a Santa Marinella — evidenziano come cultura, politiche pubbliche e pratiche quotidiane debbano intrecciarsi per tradurre la sostenibilità da concetto in azione concreta e misurabile. Il filo che li unisce è la necessità di processi partecipati, strumenti di valutazione chiari e una gestione attenta nei momenti di pressione antropica.
