Roma, 12 ott. (askanews) – “Questa è la prima mobilitazione che mettiamo in campo. Da Taranto a Genova, a Novi, a Racconigi, in tutta Italia oggi i lavoratori dell’ex Ilva scendono per le strade, si mobilitano per rivendicare un futuro diverso”. Ad affermarlo è il segretario generale Fiom-Cgil Taranto, Francesco Brigati, in occasione dello sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva.”Stanno per chiudere tutti gli stabilimenti”, ha spiegato, “Noi non possiamo pagare – ha spiegato – per le scelte sbagliate della politica e di tutti i governi che si sono succeduti in questi anni.
Noi vogliamo una garanzia dal punto di vista di quelle che sono le misure straordinarie per i lavoratori”.Il sindacalista delle Fiom ha poi aggiunto: “Ci mobiliteremo finché non avremo risposte. Il 13 ci sarà il Consiglio dei ministri: noi dobbiamo mobilitarci, continuare l’iniziativa di mobilitazione”.