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Femminicidio Carol Maltesi, annullato per la seconda volta l'ergastolo a Davide Fontana: la sentenza

Carol Maltesi Davide Fontana

La Corte di Cassazione dispone un nuovo Appello per Davide Fontana, per valutare la premeditazione nell’omicidio di Carol Maltesi.

La morte di Carol Maltesi ha riacceso l’attenzione sul femminicidio in Italia, evidenziando quanto la pianificazione e la crudeltà possano influire sulla definizione della pena. Davide Fontana, condannato per l’omicidio della giovane di Rescaldina è ora al centro di un terzo processo di Appello. Ecco i motivi.

Il femminicidio di Carol Maltesi e le fasi del processo

Il processo di primo grado si era concluso nel giugno 2023 con una condanna a 30 anni per omicidio volontario, soppressione e occultamento di cadavere, escludendo alcune aggravanti. Il primo appello, terminato nel febbraio 2024, aveva invece riconosciuto le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, condannando Fontana all’ergastolo. Tuttavia, la Cassazione aveva già annullato una volta la sentenza di secondo grado e ora ha replicato, confermando la necessità di chiarire la sussistenza della premeditazione.

Il caso aveva suscitato grande clamore mediatico per la sua brutalità: la vittima è stata uccisa con 13 martellate e una coltellata mentre era legata e imbavagliata, e il corpo è stato sezionato in 23 pezzi, conservato in un freezer e poi abbandonato in un bosco. Come riportato da fonti giudiziarie, Fontana “ha tentato di eliminare ogni traccia, ma i tatuaggi hanno permesso di riconoscere Carol”.

Durante le indagini, il 46enne aveva confessato di aver conservato il corpo e di aver continuato a rispondere al telefono della donna fingendosi lei. La gravità e la pianificazione apparente del delitto restano al centro del dibattito legale, con la Cassazione che ora richiede un nuovo esame in appello prima di stabilire definitivamente la pena.

Femminicidio Carol Maltesi, annullato l’ergastolo di Davide Fontana: disposto nuovo processo d’Appello

La Corte di Cassazione ha ordinato l’apertura di un terzo processo di Appello nei confronti di Davide Fontana, condannato in primo grado per l’omicidio della ventiseienne Carol Maltesi a Rescaldina, vicino a Milano, avvenuto nel gennaio 2022. La Suprema Corte ha ritenuto insufficienti le motivazioni della seconda sentenza di appello (l’Appello bis) riguardanti l’aggravante della premeditazione, che aveva portato alla condanna all’ergastolo del 46enne bancario e food blogger.

Il nuovo procedimento, definito appello ter, si terrà davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano con una nuova composizione di giudici togati e popolari. Come osservato dai giudici, “la premeditazione è un elemento centrale per la definizione della pena”, e la mancanza di argomentazioni solide su questo punto ha reso necessario un nuovo esame della vicenda.