In una casa isolata tra i boschi di Ceriana, nell’entroterra di Sanremo, si è consumato il femminicidio di Mary Elizabeth Hopkins, donna statunitense uccisa dal compagno Becken Olivieri. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo l’avrebbe soffocata con un cuscino al termine di una lite, per poi costituirsi ai carabinieri e confessare l’accaduto. Le indagini stanno chiarendo dinamica e movente del delitto.
Il contesto del femminicidio nella zona boschiva di Ceriana
Nel territorio collinare e isolato di Ceriana, nell’entroterra di Sanremo, si è verificato un femminicidio avvenuto all’interno di un’abitazione immersa nel verde. La vittima, Mary Elizabeth Hopkins, cittadina statunitense indicata come una 53enne, conviveva con il compagno Becken Olivieri, italiano nato nel 1975 e di origini mauriziane da parte materna.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, la coppia viveva in modo molto riservato in una casa isolata in strada Mainardo, circostanza che avrebbe potuto rendere più complesso e tardivo il ritrovamento del corpo. Tra i due sarebbe scoppiata una lite degenerata, con l’ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti di un movente legato alla gelosia.
Nel corso della notte o nelle prime ore successive, l’uomo avrebbe premuto un cuscino sul volto della compagna fino a provocarne il soffocamento. L’esatta ora del decesso resta da chiarire e sarà definita dagli esami autoptici disposti dalla magistratura.
Femminicidio a Ceriana, Mary soffocata con un cuscino: chi è l’assassino arrestato
Dopo il fatto, sarebbe stato lo stesso Becken Olivieri a recarsi alla caserma dei carabinieri di Sanremo per costituirsi, rendendo possibile l’immediato avvio delle indagini. In seguito avrebbe anche accompagnato gli investigatori nell’abitazione, dove è stato rinvenuto il corpo della donna ancora all’interno dell’edificio.
L’uomo, che avrebbe ammesso le proprie responsabilità durante l’interrogatorio iniziale, pare sia stato sottoposto a fermo per omicidio aggravato ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Imperia con il pubblico ministero Francesco Monaco. Sul luogo del delitto è stato eseguito un primo esame esterno della salma da parte del medico legale, prima del trasferimento all’obitorio per l’autopsia, necessaria a stabilire dinamica, cause e orario esatto della morte. L’abitazione è stata posta sotto sequestro per i rilievi tecnico-scientifici, mentre gli investigatori stanno approfondendo i rapporti tra i due e la possibile evoluzione della lite sfociata nell’omicidio.
