Milano, 23 gen. (askanews) – L’intelligenza artificiale come leva strategica per l’innovazione della sanità pubblica: di questo si è discusso nel convegno “AI e Sanità 2025”, un appuntamento che ha riunito istituzioni, esperti, imprese e professionisti per discutere le opportunità offerte dalla IA nella medicina del futuro e al quale ha preso parte anche Fujifilm Healthcare Italia, che ha ribadito l’mpegno nella trasformazione digitale del sistema sanitario.
Per Fujifilm Healthcare, in un contesto come quello italiano, caratterizzato da crescita dei volumi diagnostici, carenza di personale e forte eterogeneità organizzativa, l’obiettivo è abilitare percorsi di cura più continui, un uso più razionale delle risorse e tempi di risposta più rapidi per i pazienti.
Kai Fukuzawa, Vice President, Head of Medical Informatics FUJIFILM Healthcare Europe e presidente di FUJIFILM Healthcare Italia, ha sottolineato la necessità di rafforzare il dialogo con istituzioni e partner industriali su un tema che sta ridisegnando il futuro della sanità. Nella visione dell’azienda l’AI non deve sostituire la professionalità clinica, ma potenziarla e rappresenta anche un alleato strategico per supportare la standardizzazione di alcune fasi di screening e sorveglianza clinica.
Tra le iniziative internazionali illustrate durante il convegno, Fukuzawa ha presentato NURA, un progetto di centri di health screening in cui imaging diagnostico, dati clinici e soluzioni di intelligenza artificiale operano all’interno di flussi integrati. L’obiettivo è rendere la prevenzione più strutturata, comparabile e scalabile, alleggerendo al tempo stesso il carico sul personale sanitario attraverso l’automazione di alcune fasi di analisi, documentazione e comunicazione dei risultati. Accanto a questo Fujifilm Healthcare vuole anche portare tecnologie affidabili e integrate negli ospedali, affinché medici e operatori possano concentrarsi sul valore umano della cura, mentre l’AI supporta l’analisi dei dati e l’identificazione precoce delle patologie.