A Teheran sono ancora in corso i funerali dedicati alla figura di vertice politico e religioso Ali Khamenei, con una partecipazione di massa che continua a coinvolgere la capitale iraniana. L’evento sta richiamando milioni di persone e procede tra afflusso costante di cittadini e misure di sicurezza straordinarie, in un contesto che ha portato anche alla sospensione di diverse attività, inclusi i collegamenti aerei.
Teheran in lutto per Ali Khamenei: prosegue il corteo funebre
A Teheran si è riversata una partecipazione di dimensioni straordinarie: secondo l’agenzia Tasnim, sarebbero milioni le persone scese in strada per il funerale dell’ayatollah Ali Khamenei, evento descritto come la più imponente manifestazione pubblica della storia recente del Paese. “Il più grande raduno pubblico della storia recente del Paese”, secondo la definizione riportata da Tasnim, che sottolinea l’eccezionalità della partecipazione popolare.
Le immagini e i resoconti dell’emittente statale IRIB parlano di una città completamente gremita, con flussi continui di cittadini diretti verso il centro e lungo le principali arterie come Azadi, Enghelab e Damavand. “Un gran numero di iraniani si è riversato nel centro di Teheran”, con strade “gremite” e percorsi principali completamente saturi. La salma, rimasta esposta per due giorni nella Grande Moschea — definita come luogo sacro e politico della capitale — sarà trasportata in processione attraverso la città in un percorso previsto tra le 10 e le 12 ore, attraversando anche la celebre via della Rivoluzione (Enghelab) e piazza della Libertà (Azadi), secondo quanto indicato dagli organizzatori.
Funerali di Ali Khamenei, migliaia in strada per il terzo giorno di cerimonie a Teheran
In concomitanza con le esequie, le autorità iraniane hanno disposto la chiusura totale dello spazio aereo su Teheran per l’intera giornata, come riferito dall’agenzia ISNA e riportato da Anadolu. “L’Iran chiuderà completamente lo spazio aereo di Teheran oggi per i funerali della guida suprema”, mentre i voli negli aeroporti internazionali di Mehrabad e Imam Khomeini sono stati sospesi durante le cerimonie pubbliche. Le operazioni riprenderanno gradualmente nei giorni successivi, con una riattivazione parziale prevista per Martedì per Mehrabad, mentre l’aeroporto Imam Khomeini resterà chiuso. Ulteriori restrizioni riguarderanno anche altre aree del Paese: il 9 luglio, durante la cerimonia di sepoltura finale, verranno sospesi anche lo spazio aereo sopra Mashhad e le attività dell’aeroporto Shahid Hasheminejad.
Sul piano istituzionale e familiare, tre figli del defunto leader — Mostafa, Masoud e Meisam — hanno preso parte alla cerimonia di preghiera “per pregare in onore del padre”. Le preghiere sono state guidate dall’ayatollah Jafar Sobhani, 97 anni. Il figlio indicato come successore, Mojtaba Khamenei, non ha partecipato alla cerimonia né ai riti pubblici. Secondo fonti citate da media iraniani e dal New York Times, la sua assenza sarebbe legata a motivi di sicurezza: “i funzionari della sicurezza iraniana avrebbero respinto la sua richiesta di guidare la preghiera funebre”, per timori legati a possibili minacce esterne. Mojtaba Khamenei, inoltre, non sarebbe stato visto in pubblico dopo i precedenti eventi violenti citati nelle ricostruzioni, che avrebbero coinvolto anche membri della sua famiglia.
BREAKING:
The funeral procession of Iran’s late supreme leader Ali Khamenei, has left Tehran for the holy city of Qom.
Huge crowds have filled the streets to pay their respects.
The procession will later continue through major Shia cities in Iran and Iraq before his burial. pic.twitter.com/NmGvV0UpAN
— Current Report (@Currentreport1) July 6, 2026
