Il Delitto di Garlasco si arricchisce di altri elementi che potrebbero essere presi per analizzare che cosa sia avvenuto nella villetta durante l’uccisione di Chiara Poggi questi elementi sono stati svelati da chi si occupa di studiare il caso riaperto lo scorso anno dopo anni di silenzi senza trovare il colpevole definitivo.
Quarto grado, le anticipazioni sulla puntata
Oggi, venerdì 27 febbraio è in onda “Quarto Grado” programma crime di Rete 4 che punta a fare luce sui casi irrisolti negli ultimi anni in Italia.
Spazio quindi ai casi iconici come quello di Liliana Resinovich, dopo la morte di Sterpin la situazione è cambiata perché uno degli uomini più legati alla donna morta non potrà più dire la sua versione.
Sul tavolo dei conduttori anche il caso di Silvana Damato, alla conduzione sempre Nuzzi e Viero che intratterranno il pubblico.
Garlasco, il mistero della cornetta insanguinata
Per quanto riguarda il delitto di Garlasco, come riportato da Libero.it c’è attesa per la consulenza depositata dalla Dott.ssa Cattaneo che ha studiato tutti gli elementi e i reperti a disposizione.
I risultati si spera possono essere utili a stabilire una volta per tutte chi ha ucciso Chiara Poggi. Tra gli elementi emersi e studiati anche la cornetta del telefono che è stata trovata ricoperta di sangue.
La presenza del sangue è stata inizialmente letta come un tentativo di richiesta di aiuto da parte di Chiara ma in realtà un’altra chiave vedrebbe il sangue come risultato dell’assassino che ha staccato il telefono per non essere disturbato.
Si spera che tutti i dubbi possano essere dipanati e finalmente dare giustizia a Chiara Poggi e ai suoi familiari che non hanno mai smesso di lottare per la verità.