Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha presentato a Verona il progetto Italia 2027 un’iniziativa senza precedenti per valorizzare la musica italiana in Europa. Durante la Conferenza delle direttrici e dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura, Mazzi ha annunciato un grande spettacolo che toccherà quattro capitali europee: ParigiMadridMonaco di Baviera e Londra.
Un’alleanza tra istituzioni e mondo della musica
Alla presentazione hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, il consigliere delegato di Fimi Enzo Mazza, il presidente di Assoconcerti Bruno Sconocchia e il direttore intrattenimento prime time della Rai Williams Di Liberatore. Questo progetto rappresenta un’alleanza unica tra le istituzioni della Repubblica, la Rai e le principali associazioni del mondo della musica.
Il tour delle capitali europee
Il tour partirà subito dopo la serata conclusiva del Festival di Sanremo in programma sabato 20 febbraio. Gli artisti partiranno con un volo speciale lunedì 22 febbraio da Milano Linate destinazione Parigi. Le tappe previste sono:
- Parigi (Accor Arena, martedì 23 febbraio)
- Madrid (Movistar Arena, venerdì 26 febbraio)
- Monaco di Baviera (OlympiaHalle, lunedì 1° marzo)
- Londra (OVO Wembley Arena, mercoledì 3 marzo)
Gli artisti coinvolti
Saranno invitati a Italia 2027 i vincitori di Sanremo 2027, tra cui il vincitore assoluto, il vincitore della serata di venerdì 19 febbraio e il vincitore della categoria Sanremo Giovani. L’invito sarà esteso anche ad artisti italiani che abbiano preso parte a edizioni di Eurovision e Sanremo, nonché ad altri grandi artisti italiani e stranieri che potranno rendere un tributo alla canzone italiana.
L’importanza del turismo culturale
Durante un evento a Catania, il ministro Mazzi ha sottolineato l’importanza del turismo culturale, che è diventato la forma di turismo che porta più turisti in Italia. Ha parlato della necessità di valorizzare le ricchezze culturali del Paese e di promuovere il turismo come un’industria di relazioni tra i popoli.
Il turismo, secondo Mazzi, muove persone, investimenti, imprese e lavoro, ricostruisce conoscenza reciproca e rafforza i legami tra comunità. Ha anche parlato dell’importanza di distribuire i flussi turistici al di fuori delle grandi città, valorizzando i borghi e le aree interne.
Il ministro ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di lavorare insieme per proteggere i nostri mari, promuovere il turismo e rafforzare la capacità di accoglienza, affascinando i visitatori del mondo non solo con le bellezze naturali, ma anche per la qualità e la responsabilità dell’esperienza che sapremo offrire.
