La performance di Sal Da Vinci all’Eurovision ha attirato l’attenzione non solo per la musica ma anche per la messa in scena: un finto matrimonio, una coreografia studiata e un bacio che ha scatenato discussioni. Sul divano di Caterina Balivo, in trasmissione, Marcello Sacchetta è tornato sull’argomento per raccontare cosa è successo dietro le quinte e spiegare perché l’ultimo gesto in scena è stato percepito in modo diverso rispetto alle prove.
Accanto a lui c’era anche Mommo Sacchetta, creativo della coreografia: il duo ha ricordato l’origine del progetto e il passaggio dal video musicale alla scena di Vienna. Tra conferme, sfumature e qualche battuta, il tema dominante è stato che si trattava di un elemento costruito per lo spettacolo, anche se l’intensità della finale ha amplificato quello che molti sui social hanno interpretato come qualcosa di più.
Il progetto coreografico e le radici del bacio
La coreografia che ha accompagnato il brano Per Sempre Sì nasce dal video musicale, dove la finzione di un matrimonio prevedeva un bacio finale che raccontasse emozione e teatralità. Mommo Sacchetta ha spiegato che lo stile adottato è frutto di una contaminazione di linguaggi coreografici e che la scelta del gesto è stata pensata per valorizzare la canzone e la narrativa scenica.
In questo senso il bacio è un elemento drammaturgico, pensato e provato in sala, una messa in scena studiata per il palco.
Dall’idea alla scena di Vienna
Trasferire un’idea dal set del video al palco dell’Eurovision ha richiesto adattamenti: luci, platea internazionale e una tensione innalzata dalla finale. In prova il gesto era ripetuto per trovare la misura giusta, ma la cornice della competizione e la voglia di dare il massimo hanno reso l’esecuzione nella finale più carica e intensa. Secondo i protagonisti, questa differenza di energia è alla base della percezione diversa tra la prima semifinale e l’atto finale.
Tra gossip e spiegazioni pubbliche
Non appena il video della performance è circolato, sono nati i rumor: c’è chi ha suggerito un coinvolgimento affettivo tra i due ballerini e chi ha riportato testimoniati dell’entourage. Marcello Sacchetta ha affrontato la questione in tv, precisando che il gesto era parte della coreografia ma riconoscendo che la tensione della finale ha esaltato i movimenti. Ha anche ammesso che tornare in video dopo un periodo lontano lo aveva caricato di ansia da prestazione, un elemento che può modificare la natura delle esecuzioni sul palco.
Le reazioni in studio
In collegamento e in sala, commentatori e colleghi hanno sottolineato la carica passionale del momento: nomi come Jessica Morlacchi e Samantha De Grenet hanno espresso stupore per l’intensità mostrata, mentre i fratelli Sacchetta hanno ribadito la natura scenica del gesto. Pur sostenendo la versione della performance, Marcello non ha sfoderato le formule tipiche di smentita assoluta sulla vita privata, preferendo invece una risposta pragmatica che ricordasse la genesi del bacio nel progetto artistico.
Impatto sulla carriera e sul risultato di Sal Da Vinci
Oltre al gossip, è emersa la soddisfazione per la prova artistica e per il piazzamento conseguito da Sal Da Vinci, un risultato che i coreografi hanno interpretato come un riscatto e una vittoria morale. I fratelli Sacchetta hanno ricordato che lo scopo era sostenere l’artista e portare avanti una visione scenica forte: l’attenzione mediatica sul bacio ha messo in ombra aspetti tecnici e stilistici della performance, ma non ha oscurato l’orgoglio per il lavoro compiuto.
Nel commento conclusivo in trasmissione, Marcello ha scherzato sulla reazione del pubblico e sulla viralità del momento, ribadendo che il bacio rimane un episodio di scena, nato e cresciuto con le prove del progetto Per Sempre Sì. Allo stesso tempo, il dibattito lascia aperte domande sulla linea sottile che separa azione scenica e interpretazione personale, confermando come il linguaggio della danza possa accendere tanto lo spettacolo quanto il gossip.