Un incendio di vaste proporzioni ha colpito all’alba di questa mattina, martedì 17 febbraio, il Teatro Sannazaro nel quartiere Chiaia a Napoli, provocando fumo denso, persone intossicate e ingenti danni alla storica struttura.
Napoli, incendio devastante al Teatro Sannazaro: patrimonio culturale e storia minacciati dalle fiamme
Il Teatro Sannazaro, inaugurato nel 1847 su progetto di Fausto Niccolini per volontà del duca Giulio Mastrilli, rappresenta una delle eccellenze storiche e culturali di Napoli.
Chiamato la “Bomboniera di via Chiaia” per i suoi interni riccamente decorati con ori e stucchi, ha ospitato figure celebri come Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo e, nel 1889, la prima di Na santarella di Eduardo Scarpetta.
Dopo un periodo di declino negli anni Trenta e la trasformazione in cinema, il teatro è stato restaurato tra il 1969 e il 1971 grazie a Nino Veglia e Luisa Conte, rilanciando la tradizione teatrale partenopea con la Compagnia Stabile Napoletana. Oggi, sotto la gestione della famiglia Veglia-Sansone e con il riconoscimento di centro di produzione teatrale dal Ministero della Cultura dal 2018, il Sannazaro continua a rappresentare un punto di riferimento per la scena teatrale napoletana.
Napoli, incendio devastante al Teatro Sannazaro: persone intossicate e ingenti danni
Come riportato da Napoli Today, all’alba di oggi, intorno alle 6:30, un violento incendio ha colpito il cuore del quartiere di Chiaia, interessando l’edificio del celebre Teatro Sannazaro. Le fiamme, alte e intense, erano visibili anche a distanza, mentre il fumo nero e denso ha rapidamente saturato le strade circostanti. “L’aria è irrespirabile, siamo chiusi in casa”, ha raccontato un residente sui social.
Sul posto sono giunte diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate non solo nello spegnimento del rogo ma anche nella messa in sicurezza dell’edificio e della zona circostante, con strade transennate per permettere ai soccorritori di operare.
Secondo le prime informazioni, il fuoco ha interessato in particolare la cupola dello storico teatro e si è poi propagato agli altri locali. Al momento non si segnalano feriti gravi, anche se quattro persone avrebbero subito intossicazioni e sono state soccorse.