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La comunità di Boccadasse, pittoresco borgo marinaro di Genova, si prepara a dare l’ultimo saluto a Emanuele Galeppini, giovane campione di golf di soli 16 anni, tragicamente scomparso nella strage avvenuta a Crans-Montana. I funerali si svolgeranno nella piccola chiesa di Sant’Antonio, luogo che potrebbe non bastare a contenere la grande affluenza di amici, familiari e cittadini desiderosi di offrire supporto ai genitori, Edoardo e Beatrice, in questo momento di indicibile dolore.
Il 31 dicembre, la tragedia ha colpito un bar affollato, Le Constellation, dove oltre cento persone si trovavano all’interno. In seguito a un incendio devastante, quaranta persone hanno perso la vita. I genitori di Emanuele, distrutti dalla perdita, chiedono ora chiarezza e desiderano sapere esattamente cosa sia accaduto quella notte fatale.
Le domande senza risposta
La famiglia Galeppini ha deciso di affidarsi all’avvocato Alessandro Vaccaro per fare luce sulle circostanze della morte di Emanuele. Un aspetto cruciale è la mancanza di un’autopsia sul corpo del giovane, che ha sollevato diversi interrogativi. Secondo quanto riferito, sul corpo non sarebbero state riscontrate ustioni, un fatto che alimenta i sospetti e le preoccupazioni dei genitori.
La questione dell’autopsia
Il legale sottolinea che, oltre all’assenza di segni di bruciature, anche gli effetti personali di Emanuele, come il cellulare e il portafoglio, sono stati ritrovati intatti. Questo porta a considerare l’ipotesi che la causa della morte possa essere stata l’inalazione di fumi tossici, piuttosto che il contatto diretto con le fiamme. Le autorità svizzere non hanno ancora fornito spiegazioni adeguate sulla mancata autopsia, lasciando la famiglia in un limbo di incertezze.
Un appello alla verità
I genitori di Emanuele non si arrendono e continuano a cercare risposte. Hanno tentato di contattare vari enti in Svizzera per ottenere informazioni, ma le loro richieste sono rimaste per lo più inascoltate. L’avvocato Vaccaro ha dichiarato che, se non riceveranno chiarimenti, potrebbero decidere di presentare una denuncia presso la procura di Roma per richiedere un’indagine approfondita sulla tragedia.
Il supporto della comunità
In questo momento di grande dolore, la comunità di Boccadasse si unisce per sostenere i genitori di Emanuele. Gli amici e i conoscenti si stanno mobilitando per offrire conforto e solidarietà, dimostrando che, anche nelle situazioni più tragiche, l’unione e il supporto reciproco possono aiutare a superare i momenti più bui. La commemorazione del giovane campione di golf non sarà solo un momento di lutto, ma anche di celebrazione della sua vita e del suo talento.