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La notte di Capodanno ha visto un elevato numero di incidenti a Napoli e nella sua provincia, con un totale di 57 feriti registrati. Tra questi, 11 sono minori, ma fortunatamente nessuno ha riportato lesioni gravi. La Questura di Napoli ha monitorato attentamente la situazione, fornendo dettagli sugli eventi verificatisi durante le celebrazioni.
Incidenti e feriti a Napoli
All’interno della città di Napoli, sono stati registrati 42 feriti, di cui 7 minori, mentre nella provincia si sono verificati 15 infortuni, comprendenti 4 minori. La maggior parte delle ferite è stata causata dall’uso di botti e fuochi d’artificio. Un caso isolato ha coinvolto un uomo di 54 anni, ferito da un colpo d’arma da fuoco durante una lite avvenuta all’esterno di un ristorante a Giugliano.
Rissa con colpi d’arma a Giugliano
Un grave episodio si è verificato intorno alle 2:35 del primo gennaio in un ristorante di via Madonna del Pantano. Durante una cena di Capodanno, due gruppi di clienti hanno dato vita a una rissa che si è spostata all’esterno del locale. Un partecipante ha estratto una pistola, sparando colpi che hanno colpito un uomo all’addome e alla coscia. La vittima, già nota alle autorità, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Pozzuoli, dove è stata dichiarata fuori pericolo.
Incidenti da fuochi d’artificio in provincia
Oltre alla sparatoria, sono state segnalate situazioni di emergenza legate all’uso imprudente di petardi. Un bambino di 9 anni è stato ferito ad Aversa. Inizialmente si pensava potesse trattarsi di un colpo di proiettile, ma le indagini hanno confermato che la lesione alla mano era compatibile con un petardo esploso. Dopo essere stato medicato, il piccolo è stato dimesso senza gravi conseguenze.
Le conseguenze di una notte di festeggiamenti
Un altro caso significativo riguarda un giovane di 24 anni che, dopo aver perso tre dita a causa di un petardo, è tornato a utilizzare fuochi d’artificio e si è ferito nuovamente al volto. Questo episodio evidenzia la pericolosità dei festeggiamenti non regolamentati e la necessità di una maggiore attenzione nell’uso di esplosivi.
Bilanci in altre città italiane
La situazione a Napoli non è isolata. Anche a Milano e in altre città italiane si sono registrati numerosi interventi dei servizi di emergenza, sebbene nessuno di grave entità. I vigili del fuoco hanno riportato un aumento degli interventi per incendi provocati da botti, ma il numero complessivo di emergenze è diminuito rispetto all’anno precedente.
A Torino, in particolare, il 118 ha ricevuto circa il 50% in più di richieste rispetto a una notte normale, con un notevole incremento di casi di intossicazione da alcol tra i giovani. Inoltre, si sono verificati ferimenti legati a petardi in diverse città, confermando l’importanza di una maggiore educazione alla sicurezza durante le festività.
Promuovere la sicurezza durante le celebrazioni
La notte di Capodanno ha evidenziato non solo i festeggiamenti, ma anche le gravi conseguenze legate all’uso irresponsabile di fuochi d’artificio e all’abuso di alcol. È essenziale che le autorità e la comunità collaborino per promuovere una cultura della sicurezza durante le celebrazioni. Solo così è possibile prevenire futuri incidenti e garantire che i festeggiamenti rimangano un momento di gioia, piuttosto che di dolore.