Le calde temperature estive spingono molte persone a cercare il refrigerio presso i luoghi di villeggiatura e la Puglia è famosa per avere delle spiagge bellissima dove è possibile scoprire e nuotare in acque cristalline godendo di una pace che per i turisti è davvero un toccasana.
Mare e tuffi, i rischi di un gesto “banale”
Il tuffo al mare è uno dei gesti più naturali che vi siano, chiunque ha almeno provato una volta nella vita l’ebrezza di saltare da uno scoglio e atterrare nell’acqua del mare.
E’ un gesto che regala una scarica di adrenalina fortissima, tuttavia bisogna essere consapevoli di dove ci si tuffa, in particolare se altre persone provano il salto ci si può già fare un’idea relativamente all’effetto che ne deriva dall’atterraggio.
Turista si tuffa ma l’acqua è bassissima, ora è grave
Il caso che ha messo apprensione ai bagnanti di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò in Puglia. Un turista tedesco di 30 anni ha provato un tuffo dagli scogli.
L’area dove ha effettuato il gesto tecnico era poco affollata, egli probabilmente ha pensato che vedendo gli scogli fosse usuale tuffarcisi, purtroppo non ha fatto i conti con l’acqua troppo bassa.
Il risultato è stato un impatto violentissimo con il fondale marino. Soccorso immediatamente dal 118 l’uomo ora rischia la paralisi per un grave danno al midollo.
Ora si trova al nosocomio Fazzi di Lecce, come riporta il sito Leggo.it, in codice rosso.
