Nuova Delhi, 7 ott. (askanews) – Il Partito del popolo degli scarafaggi indiano (Cockroach Janta Party, CJP) e diverse organizzazioni studentesche chiedono la rimozione del presidente della Commissione elettorale, Gyanesh Kumar, dopo la una revisione su larga scala delle liste elettorali che ha portato milioni di persone ad essere escluse dal voto. Il movimento ha inoltre indetto una nuova “mobilitazione di massa” per sabato, un appello sostenuto da gruppi studenteschi vicini ai partiti di sinistra.Il portavoce del CJP, Saurav Das: “Tutti i giovani, tutte le organizzazioni studentesche e ogni cittadino di questo Paese sono uniti in questa battaglia, e oggi ci siamo riuniti per lanciare questo messaggio.
Vogliamo dire che tutti devono unirsi, perché questa battaglia non sarà facile”, ha esordito. “Se persone del genere (il presidente commissione elettorale, Gyanesh Kumar, ndr) continueranno a rimanere al centro del sistema, questo Paese non potrà mai progredire, perché hanno rubato e confiscato il valore del nostro voto. Bisogna rimuovere queste persone dal sistema, e oggi questa enorme responsabilità ricade sui giovani di questo Paese.
Solo i giovani, solo i membri della Gen Z, possono farlo. E il governo lo sa, ecco perché ha paura”, ha aggiunto.