> > Israele, attacco a Hebron: 2 morti e 5 feriti. Netanyahu ordina "blocco total...

Israele, attacco a Hebron: 2 morti e 5 feriti. Netanyahu ordina "blocco totale Cisgiordania"

Israele, attacco a Hebron: 2 morti e 5 feriti. Netanyahu ordina "blocco totale Cisgiordania"

(Adnkronos) - Blocco immediato della città di Hebron e "blocco totale" di tutta la Cisgiordania dopo l'attacco armato sferrato questa mattina vicino a Hebron. Lo ha disposto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in seguito al conflitto a fuoco di oltre 20 minuti nei pressi dell'incroci...

(Adnkronos) –
Blocco immediato della città di Hebron e “blocco totale” di tutta la Cisgiordania dopo l’attacco armato sferrato questa mattina vicino a Hebron. Lo ha disposto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in seguito al conflitto a fuoco di oltre 20 minuti nei pressi dell’incrocio di Giudea, che ha provocato cinque feriti, due dei quali in modo grave, mentrele le Idf hanno ucciso due palestinesi sospettati di aver perpetrato l’attacco. 

Hamas e la Jihad islamica palestinese hanno lodato l’attacco, parlando di “atto eroico”, ma senza rivendicarne la responsabilità.

I due aggressori, che secondo Israele erano legati a Hamas, sono stati eliminati dopo uno scontro a fuoco con le Idf durato una ventina di minuti. Le Forze di difesa israeliane ritengono che i sospetti, entrambi palestinesi di 27 anni provenienti da Hebron, stessero pianificando un attacco più ampio in vista delle elezioni del 27 ottobre. 

Il direttore generale del Magen David Adom, il servizio di emergenza israeliano, Eli Bin, ha dichiarato che le vittime hanno riportato gravi ferite da arma da fuoco e sono state curate dai soccorritori e dalle forze militari intervenute sul posto.

I feriti sono stati trasportati presso il centro medico Shaare Zedek e all’ospedale Hadasa di Gerusalemme. In un video girato durante l’attacco, si sente un testimone dire che “è in corso uno scambio di colpi tra i terroristi e le nostre forze, e non siamo ancora riusciti a evacuare i feriti”, aggiungendo che la sparatoria è continuata per oltre 20 minuti. 

“Ho appena terminato una valutazione della situazione con il ministro della Difesa, il Capo di Stato Maggiore, il capo dello Shin Bet, il capo della Direzione dell’Intelligence Militare e il comandante del Comando Centrale”, ha detto Netanyahu lodando “i nostri eroici combattenti che hanno agito con decisione e hanno impedito un attacco di vasta portata e auguro una pronta guarigione ai nostri feriti”. 

Netanyahu ha quindi annunciato di aver “dato istruzioni alle Forze di Difesa Israeliane e alle forze di sicurezza di imporre un blocco immediato alla città di Hebron e di prepararsi a un blocco totale di tutta la Giudea e la Samaria a partire da oggi”, riferendosi alla Cisgiordania.

 

Dopo l’attacco Netanyahu ha anche annullato tutti gli eventi elettorali che aveva in programma per oggi e ha lanciato un avvertimento ad Hamas: “Le nostre forze stanno operando con maggiore forza per contrastare il terrorismo e stanno conducendo ondate di arresti su vasta scala. Daremo la caccia ai terroristi di Hamas e ai loro mandanti ovunque e in ogni momento. Non avete nessun posto dove nascondervi”. 

L’esercito israeliano ha annunciato di aver avviato “operazioni antiterrorismo” in Cisgiordania. Dopo una breve caccia all’uomo, le Idf hanno ucciso due palestinesi sospettati di aver perpetrato l’attacco. “I soldati stanno operando in questo momento nelle abitazioni dei terroristi e di altri sospettati”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato, riferendo di operazioni a vicino al luogo dell’attacco, in un’area che è stata “blindata”, e in “altre zone” del territorio palestinese. 

“Il grave attacco di oggi è un doloroso, difficile e sanguinoso promemoria del prezzo di questo concetto: non dobbiamo aspettare il 7 ottobre in Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr). Il prossimo scontro scoppierà lì, dobbiamo agire prima che sia troppo tardi. L’Autorità Palestinese deve essere smantellata, disarmata e le infrastrutture terroristiche devono essere eliminate completamente. Il sangue dei nostri soldati non è sacrificabile”, ha dichiarato il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. 

 

 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app