> > Conferenza europea sulle dipendenze a San Patrignano, 23 ottobre 2026

Conferenza europea sulle dipendenze a San Patrignano, 23 ottobre 2026

Conferenza europea sulle dipendenze a San Patrignano, 23 ottobre 2026

L'evento ECAD a San Patrignano riunisce le istituzioni italiane e francesi per ridefinire la strategia di prevenzione delle dipendenze.

Il 23 ottobre 2026 la Comunità di San Patrignano, a Coriano (Rimini), è stata la cornice di un importante appuntamento internazionale: la riunione di alto livello della Coalizione europea contro le droghe (ECAD). L’iniziativa, promossa congiuntamente da Italia e Francia, ha riunito al tavolo decisionale i vertici del governo italiano, tra cui il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, per discutere strategie di prevenzione e recupero dalle dipendenze.

Il contesto in cui si è svolto l’incontro è emblematico: San Patrignano è da decenni un punto di riferimento nella riabilitazione delle dipendenze, simbolo di un approccio integrato che combina cure mediche, istruzione e reinserimento sociale. La scelta di questo luogo ha voluto sottolineare l’importanza di un dialogo costruttivo tra le istituzioni e le realtà operative sul territorio.

Organizzazione pratica dell’incontro a San Patrignano

La conferenza è stata preceduta da una fase di accreditamento stampa, aperta fino alle 24:00 di martedì 20 ottobre 2026 sul portale . I giornalisti che hanno rispettato la scadenza hanno potuto richiedere, in aggiunta, la visita guidata della Comunità, prevista per giovedì 22 ottobre dalle 16:00 alle 19:00.

I badge di accesso sono stati ritirati personalmente presso il Centro Accreditamento stampa, allestito al Palazzo del Turismo di Rimini (Parco Fellini, 3), sia il 22 ottobre dalle 9:00 alle 19:00 sia il 23 ottobre dalle 7:00 alle 10:00. Il trasferimento verso San Patrignano è stato garantito esclusivamente tramite navette dedicate partenti da Rimini, per assicurare la massima sicurezza e il rispetto della privacy dei residenti.

Il discorso di Giorgia Meloni e le priorità della dichiarazione

Il pomeriggio ha avuto avvio con l’intervento di Giorgia Meloni, la quale ha dichiarato: «Abbiamo avviato una interlocuzione proficua con i principali network per correggere messaggi fuorvianti che troppo spesso abbiamo ascoltato in passato». Il messaggio centrale della sua esposizione è stato il ruolo cruciale della prevenzione, riconosciuta come il primo dei principi fissati nella dichiarazione finale che verrà sottoscritta a conclusione dell’incontro. Meloni ha sottolineato la necessità di un coordinamento europeo capace di contrastare la diffusione di informazioni errate e di promuovere percorsi educativi basati su evidenze scientifiche.

Il ruolo della Coalizione europea contro le droghe (ECAD)

ECAD, fondata nel 2006 da Italia e Francia, si prefigge di creare un network transnazionale per lo scambio di buone pratiche, la ricerca di nuove metodologie di intervento e la diffusione di messaggi chiari ai cittadini. La dichiarazione firmata al termine dell’incontro includerà 3 principi fondamentali, di cui la prevenzione è il primo, seguiti da strategie di recupero e da programmi di reinserimento sociale. Il numero 196, relativo ai punti di riferimento per il monitoraggio delle politiche sulle droghe, sarà aggiornato sulla base delle decisioni prese durante il vertice.

Chiusura con Alfredo Mantovano e prossimi impegni

Alle ore 17:00 il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha concluso la giornata, ribadendo l’importanza di tradurre le linee guida in azioni concrete sul territorio. La presenza di Antonio Tajani ha conferito ulteriore peso diplomatico all’evento, indicando la volontà dell’Italia di collaborare strettamente con i partner europei per potenziare le politiche di recupero. La firma della dichiarazione avverrà in sede, sancendo l’impegno dei firmatari a implementare i principi discussi.

L’incontro di San Patrignano ha rappresentato un passo significativo verso una politica più integrata e condivisa in Europa, dove la prevenzione viene posta al centro della lotta contro le dipendenze, con il supporto di istituzioni, reti operative e della società civile.

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