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Barcolana 2026: regata record e festa in città

Barcolana 2026: regata record e festa in città

Dieci giorni di vela, storia e innovazione trasformano Trieste nella capitale pop del mare.

Ogni ottobre, la città di Trieste si anima di mille vele, stand e suoni che la trasformano in una vera città del mare. La manifestazione, conosciuta come Barcolana si svolge su più di 500 eventi sparsi in oltre 100 luoghi, dalla laguna alle vie del centro, e culmina con la regata internazionale che ha stabilito il record di 2.689 imbarcazioni iscritte nel 2018.

La Barcolana nasce quasi per caso nel 1969: un gruppo di amici fondatori del club Società Velica di Barcola e Grignano decide, davanti a un bicchiere, di organizzare una gara senza handicap né regole di misura. La formula è semplice – tutti partono insieme e la prima barca al traguardo vince – e il primo avvio conta appena 51 imbarcazioni.

Da piccola gara a record mondiale: l’ascesa della Barcolana

Nel corso degli anni, la manifestazione si amplia passando da un evento locale a un palcoscenico dove campioni del mondo e di casa si sfidano fianco a fianco. Maxi yacht, barche d’epoca e piccole imbarcazioni tipiche di villaggi di pescatori solcano le acque dello stesso tratto, rendendo la Barcolana una delle poche gare dove l’apertura è davvero totale.

Sir Ben Ainslie leggenda della vela britannica, ha definito l’esperienza “something I’ve never done before”, sottolineando l’unicità del momento.

Trieste, cuore pulsante della festa

La Piazza Unità d’Italia più grande d’Europa e affacciata sul mare, diventa il fulcro della celebrazione. Le Rive il lungomare che collega il centro alla costa, si trasformano in un villaggio temporaneo con centinaia di stand che offrono dal cibo locale ai vini DOC, passando per abbigliamento e attrezzatura per la vela. Ogni edizione allarga il proprio raggio d’azione, annettendo nuove zone della città e creando un’atmosfera festivalistica che dura dieci giorni.

La regata di chiusura: 13 miglia di puro spettacolo

Il momento culminante si svolge la seconda domenica di ottobre; per il 2026 la partenza è prevista per l’11 ottobre alle 10.30. Il percorso di 13 miglia forma un quadrilatero con arrivo proprio davanti a Piazza Unità d’Italia. Quando il fischio parte, l’orizzonte si riempie di vele di ogni forma e dimensione creando un’immagine quasi surreale di mare e cielo che si mescolano.

Protagonisti della Barcolana 2026

Il campione da battere è Furio Benussi proprietario e skipper del maxi yacht da 100 piedi Arca SGR vincitore delle ultime edizioni. Benussi, nato a Trieste, porta con sé una collezione di titoli mondiali, europei e italiani e una tradizione familiare in cui il fratello Gabriele è un noto tattico e la figlia Marta prosegue il retaggio. Tra gli ospiti internazionali spiccano James Spithill due volte vincitore dell’America’s Cup, lo sciatore “pensionato” Ivica Kostelić e il nuotatore olimpico Luca Dotto. Wendy Schmidt filantropa americana, è la prima donna a aver vinto la gara a bordo del Deep Blue e torna con due iniziative: la Deep Blue Exploration Zone e il percorso immersivo The Ocean in Me entrambi ospitati in Piazza Unità.

Un calendario ricco di sport, cultura e nautica d’élite

Il programma di dieci giorni è una continua successione di gare e attività: dalla Barcolana ‘Nuota’ una gara di nuoto in centro, al stand-up paddleboarding dalla regata Women in Sailing sponsorizzata da Generali alla Classic regatta con imbarcazioni d’epoca. Notturne, regate “di legalità” e la presenza d’onore del veliero della Marina Italiana Amerigo Vespucci completano l’offerta. Parallelamente, il Festival letterario “Un mare di racconti”, mostre, concerti e il Sea Summit sul futuro dell’IA marittima e dell’economia blu arricchiscono l’esperienza, rendendo la Barcolana più di una semplice gara: è un vero evento socioculturale.

Chi si trovasse a Trieste durante questi dieci giorni non ha bisogno di cercare la Barcolana: la manifestazione la troverà lungo le vie della città, nei caffè della Rive, nei profumi dei mercati e, soprattutto, sul mare dove 2.689 barche sfideranno il vento in una gara che celebra il passato, il presente e il futuro della vela.

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