Il fine di novembre ha visto la celebrazione di tre importanti inaugurazioni dedicate all’infanzia, ognuna caratterizzata da un approccio differente ma accomunate dall’impegno della comunità e dal sostegno di enti pubblici e privati. A Roreto di Cherasco è stato dipinto un murale collettivo lungo il perimetro di un nuovo asilo nido; a Penne è stato aperto un moderno asilo nido in via Guido Rossa; a Napoli, invece, è nato il nido “Partenope” con una capienza di sessanta posti, finanziato per gran parte dal Pnrr.
Questi progetti mostrano come la cura dei più piccoli diventi un punto di aggregazione per tutta la cittadinanza.
Il murale “Futuro” lungo l’asilo di Roreto (Cherasco)
Il sabato 7 novembre, volontari – insegnanti, genitori, vicini e dipendenti della Banca di Cherasco – hanno concluso quattro settimane di lavoro per realizzare il murale intitolato “Futuro”.
L’opera, ideata dall’artista italo-uruguayano Coco Cano, si sviluppa per decine di metri lungo i muri esterni del nuovo asilo nido di via Gandolfino e rappresenta, con forme sgargianti, il legame tra arte, territorio e speranza per le nuove generazioni. La vernice è stata fornita da Sikkens, mentre il Comune di Cherasco ha coordinato le attività.
Il presidente regionale Alberto Cirio ha lodato il gesto di generosità delle imprese locali, definendolo un “imperativo etico” radicato nella cultura contadina della zona.
Asilo nido di via Guido Rossa a Penne: design e solidarietà
La mattina del 7 novembre a Penne è stato tagliato il nastro del nuovo asilo nido comunale in via Guido Rossa. La struttura, pronta ad accogliere i bambini da lunedì 9, offre ambienti sicuri, luminosi e pensati per favorire lo sviluppo educativo. L’inaugurazione ha visto la presenza del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del deputato Guerino Testa e dell’assessore Nunzio Campitelli, che ha ringraziato le imprese coinvolte, in particolare il Gruppo Brunello Cucinelli per la cucina e la Bcc di Castiglione Messer Raimondo per gli arredi. Il sindaco Gilberto Petrucci ha evidenziato come questo investimento rientri in un più ampio programma di rinnovamento del patrimonio edilizio comunale e di creazione di nuovi posti di lavoro per la zona.
Il nuovo nido “Partenope” a Napoli: 60 posti con fondi Pnrr
Nel cuore della quarta Municipalità di Napoli è stato inaugurato il nido “Partenope”, situato in via Gaetano Bruno 17. Con una capacità di sessanta bambini, la struttura è stata realizzata grazie a finanziamenti del Pnrr e al supporto del Comune, sotto la presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessora Maura Striano e della presidente municipale Maria Caniglia. Il nido, certificato per la massima sicurezza, ospita inizialmente ventotto piccoli provenienti dalla scuola dell’infanzia Beltramelli ed è gestito da sei educatrici. Il progetto è parte di un piano più ampio che prevede un raddoppio dell’offerta di posti per la prima infanzia e l’apertura di ulteriori strutture entro i prossimi mesi.
Finanziamenti, partnership e impatto sulla comunità
Le tre iniziative condividono un elemento comune: la capacità di mobilitare risorse pubbliche e private per creare spazi dedicati ai più piccoli. A Cherasco, il progetto è stato avviato grazie a un finanziamento iniziale di Tesisquare, poi ceduto al Comune, con un contributo di oltre un milione di euro proveniente dal bando Pnrr e da donazioni di imprese locali (Banca di Cherasco, Dimar, Atlante-Montello, Libellula, Sequal). A Penne, l’investimento è stato supportato da fondi comunali e da aziende come il Gruppo Brunello Cucinelli e diverse Bcc. A Napoli, oltre ai fondi nazionali, la municipalità ha destinato risorse per le certificazioni e per l’acquisto di arredi, garantendo anche nuovi posti di lavoro per più di 200 educatori. Il risultato è una rete più solida di servizi per l’infanzia, capace di alleviare la pressione sulle famiglie e di promuovere una crescita più equilibrata delle comunità.
