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Jannik Sinner di nuovo all’ospedale San Raffaele: esami cruciali dopo il malore

Jannik Sinner di nuovo all’ospedale San Raffaele: esami cruciali dopo il malore

Nuovi controlli al San Raffaele per fare chiarezza sul malore al Roland Garros: Jannik Sinner di nuovo in ospedale questa mattina.

Proseguono con attenzione gli accertamenti medici su Jannik Sinner dopo il malore che ha compromesso la sua improvvisa uscita dal Roland Garros. Il quadro clinico resta sotto osservazione e i controlli in corso all’ospedale San Raffaele di Milano servono a chiarire la natura dell’episodio che ha destato più di una preoccupazione nell’ambiente sportivo.

Jannik Sinner: tra precedenti fisici e programma verso Wimbledon

L’episodio di Parigi non rappresenta un caso isolato nella stagione del numero uno del ranking. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, Jannik Sinner ha affrontato diversi momenti di difficoltà fisica in tornei di alto livello, alimentando dubbi sulla natura di questi improvvisi cali.

Episodi simili si erano già verificati agli Australian Open e in altre competizioni come Internazionali d’Italia, oltre a situazioni critiche a Wimbledon e in tornei come Shanghai e Cincinnati. Più recentemente, dopo il rientro da Parigi e un periodo di recupero in Sardegna insieme alla fidanzata Laila Hasanovic, il tennista ha pianificato un ritorno graduale agli allenamenti a Montecarlo, con l’obiettivo di arrivare preparato allo Slam londinese.

L’intenzione è quella di saltare i tornei di avvicinamento per concentrarsi interamente su Wimbledon, in attesa dell’esito definitivo degli accertamenti. L’obiettivo resta ritrovare stabilità fisica e continuità.

Jannik Sinner torna all’ospedale San Raffaele: cosa emerge dai nuovi esami

Come riportato dall’Ansa, proseguono gli approfondimenti medici per Jannik Sinner dopo il malessere che ha accompagnato la sua inattesa uscita dal Roland Garros. Il tennista altoatesino è tornato questa mattina, martedì 9 giugno, all’ospedale San Raffaele di Milano per una seconda fase di esami già programmati, con l’obiettivo di chiarire l’origine del calo fisico accusato a Parigi. Ieri il numero 1 ha svolto ulteriori verifiche cliniche, dopo aver trascorso circa cinque ore nella struttura per una serie di controlli approfonditi, tra cui pare analisi ematiche e accertamenti cardiologici come elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test da sforzo e monitoraggio Holter.

All’uscita dall’ospedale, accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, il campione si è limitato a un rapido saluto ai cronisti senza rilasciare dichiarazioni, pronunciando solo un “ciao” e poi “Ciao, ciao” prima di allontanarsi.

Secondo quanto filtra dagli ambienti medici, non emergerebbero al momento segnali allarmanti, anche se il quadro complessivo non è ancora definitivo. Gli esami proseguiranno per completare il check-up, già avviato dopo l’eliminazione contro l’argentino Juan Manuel Cerúndolo.