Ad Amsterdam, i Mondiali Assoluti di canottaggio 2026 stanno regalando emozioni forti agli appassionati. La squadra italiana ha conquistato un prezioso bronzo nella specialità del due senza maschile con Matteo Lodo delle Fiamme Gialle e Giovanni Codato delle Fiamme Oro/SC Gavirate.
La gara è stata un vero e proprio spettacolo di determinazione. Gli azzurri, quarti al passaggio dei 1500 metri, hanno mostrato grande carattere, aumentando il ritmo e chiudendo con una serrata a 43 colpi che ha permesso loro di superare la Romania.
Al traguardo dei 2000 metri, Lodo e Codato hanno tagliato il traguardo in terza posizione, a 3.06 dalla Nuova Zelanda, campione mondiale, e a 1.88 dall’Australia.
Un ritorno sul podio dopo nove anni
Questa vittoria rappresenta un ritorno trionfale per l’Italia, che non saliva sul podio dei Mondiali dal successo di Sarasota nel 2017.
All’epoca, in barca con capovoga Giuseppe Vicino, c’era proprio Matteo Lodo, oggi protagonista di una rimonta strepitosa insieme a Codato.
“Tornare sul podio del due senza dopo nove anni è una emozione grandissima”, ha dichiarato Lodo. “A parte un paio di cose da correggere, abbiamo disputato una grandissima gara. Sapevamo che la Nuova Zelanda poteva contare su una velocità maggiore rispetto alla nostra, ma noi abbiamo puntato tutto sulla seconda parte di gara e questa strategia ha pagato.
Sono rientrato a inizio anno dopo le Olimpiadi di Parigi e ho trovato davvero un bel clima. Giovanni è stato un grande compagno di barca, siamo cresciuti gara dopo gara.”
Giovanni Codato ha aggiunto: “Sapevamo che questo era il nostro tipo di gara, condivisa anche dalla Romania. Abbiamo cercato di mantenerci a ridosso dopo il piccolo vantaggio che si sono presi in partenza perché sapevamo di poter contare sulle nostre migliori energie per la fase finale del percorso. Questo anno, per me e Matteo, è stato straordinario se consideriamo da dove siamo partiti. Io sono riuscito ad apprendere molto da Matteo, in generale ci siamo messi l’uno a disposizione dell’altro alla ricerca del miglior risultato possibile.”
Altri risultati italiani ad Amsterdam
Oltre al bronzo nel due senza maschile, l’Italia ha visto altre prestazioni di rilievo. Il due senza femminile di Laura Meriano (CS carabinieri/SC Garda Salò) e Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) ha terminato la finale al quarto posto, confermando la posizione raggiunta a Shanghai 2026. Le azzurre hanno mostrato un’ottima prima parte di gara, ma sono state superate da Francia e Stati Uniti nel finale.
Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli) e Alice Gnatta (Fiamme Gialle/CUS Torino) hanno conquistato il sesto posto nel doppio femminile, un risultato di grande valore che premia i progressi dell’equipaggio, già vincitore in Coppa del Mondo a Plovdiv.
Nell’ultima gara del programma di oggi, ritardato di un’ora e mezza a causa di un temporale, Giacomo Perini (Fiamme Gialle) ha conquistato l’accesso alla finale del singolo maschile PR1 con il secondo posto dietro l’inglese Pritchard.
Niels Torre e Marco Selva, quinti in finale B, hanno concluso i Mondiali all’undicesimo posto nel doppio maschile. La singolista Sophie Souwer non ha superato l’ostacolo dei quarti, ma il sesto posto vale l’accesso alla finale D programmata domani alle 10:05.
Le sfide di domani
Lodo e Codato saranno in gara anche domani pomeriggio nella specialità dell’otto maschile. Il due senza femminile gareggerà alle 16:28, il due senza maschile alle 16:43 e il doppio femminile alle 17:35.
Il programma di domani prevede anche le batterie della singolista PR1 Katia Aere alle 13:15 e del singolista PR1 Giacomo Perini alle 13:46, la finale B del doppio PR2 di Ilenia Colanero e Daniele Stefanoni alle 13:56, le semifinali del quattro senza femminile, del quattro senza maschile e del quattro di coppia maschile. Alle 17.40, la finale A del quattro con misto PR3.
