La sconfitta di Jannik Sinner al Roland Garros continua a far parlare il mondo del tennis, in effetti l’uscita del numero uno del tennis mondiale al secondo turno dell’open francese ha lasciato molti dubbi relativamente a come è maturata la sconfitta di un match già praticamente vinto, mostrando delle lacune inattese per un giocatore del suo livello.
Sinner tra esami medici e preparativi per Wimbledon
Jannik dal canto suo ora sta recuperando le energie e sta verificando cosa è andato storto nel match contro Juan Manuel Cerundolo, sono in programma infatti delle visite mediche atte a scoprire cosa è successo.
Va bene il caldo ma non può essere la sola causa di un crollo inatteso e preoccupante per la sua salute, tenendo conto che si va incontro all’estate ed un torneo come Wimbledon è ormai alle porte, certamente in una Londra meno calda ma comunque estiva.
La visita al JMedical potrà chiarire la maggior parte dei quesiti sia dello staff di Sinner che dei tifosi che sono rimasti delusi dalla sua sconfitta, non perché non possa perdere ma per come ci è arrivato.
Agassi parole dure sul numero 1
Andrè Agassi “The Kid”, leggenda del tennis mondiale, vincitore di otto titoli slam ed ex allievo di Darren Cahill, attuale allenatore di Sinner ha commentato quanto successo al fuoriclasse altoatesino.
“E’ evidente che ci sia stato uno sbaglio durante la preparazione e Jannik deve fare qualcosa per rimediare” queste le sue parole all’emittente tv statunitense TNT, riportate dalla Gazzetta dello Sport, che tracciano secondo lui il principale colpevole della debacle parigina dell’italiano.
Agassi fa riferimento a quando giocava lui, in particolare egli sapeva quanto poteva durare in campo, difatti si è stupito che Sinner non sia supportato da più persone, facendo maggior attenzione all’impostazione del calendario dei tornei.
Un punto di vista certamente autorevole e che va decisamente contro l’idea principale del ko di Sinner, il giocare alle 12 come prima partita, in una giornata da 35 gradi.
Agassi ha chiuso in modo laconico – “Non può andare a sbattere contro un muro dopo 1 ora e 45, non ci sono scuse”.