La Serie A è finita da una decina di giorni e le squadre si ritrovano nel bel mezzo del mercato estivo che da qui alla fine di agosto permetterà di aggiornare le rose per la prossima stagione con in mezzo un mondiale che non vedrà gli azzurri al via per il terzo anno di fila.
Tra i team che devono rinforzarsi c’è una Juve che non avrà l’onore e l’onere di affrontare la Champions League.
Juventus, mercato da costruire con la certezza Spalletti
La Juventus ha terminato la Serie A 2025-26 con un risultato deludente rispetto alle aspettative iniziali, dettato principalmente da scelte in panchina poco convincenti, Tudor dopo un inizio positivo non si è dimostrato all’altezza.
L’arrivo di Spalletti, rimasto al comando, ha in parte mascherato i problemi della squadra che però è crollata nel momento in cui sarebbe servita maggior compattezza. Complici i risultati altrui la Juve aveva in mano la qualificazione in Champions che si è lasciata sfuggire.
Oltre al prestigio europeo, avrebbe significato milioni da investire nel mercato alla ricerca di quella competitività che è mancata in Italia.
Ora la mission si fa complicata ed il pubblico non è affatto felice.
Vlahovic-Juve, stavolta è la fine per davvero
Dusan Vlahovic e la Juventus si sono detti addio ufficialmente, la storia d’amore tra il serbo ed i colori bianconeri terminerà ufficialmente il 30 giugno, quando diventerà un parametro zero.
Il calciatore ed il suo entourage, come riporta La Gazzetta dello Sport, non hanno trovato l’accordo economico, lui chiedeva 8 milioni, troppi per le casse del club torinese che gliene offriva 6.
Per Spalletti ora vi è il rebus attaccanti, un giocatore come Vlahovic è difficile da rimpiazzare, per stazza fisica centralità nell’attacco e fiuto del goal. Il tecnico di Certaldo è rimasto scottato dagli obiettivi Bernardo Silva ed Allison sfumati e contava sulla sua presenza, sia perché dopo il suo rientro lo ha sempre messo titolare ma anche perché in 4 partite ha messo a segno 4 reti.
I colleghi, David ed Openda non hanno mai convinto l’allenatore e quindi, complice la presenza in Europa League, cresce la curiosità sui profili che finiranno sul taccuino del DS bianconero.