Torino, 26 set. (askanews) – Per Jennifer Siebel Newsom, moglie del governatore della California Gavin Newsom e first partner del Golden State, l’incontro tra la California, le Americhe e Terra Madre può aprire la strada a una vera rivoluzione nel mondo del cibo e dell’agricoltura. Lo ha detto parlando a Terra Madre, Salone del gusto a Torino.La California, ha sottolineato la first partner, è uno dei principali poli mondiali dell’innovazione e, proprio per la sua capacità di sperimentare nuove soluzioni, può diventare un modello per gli Stati Uniti e per il resto del continente americano.
Al centro di questa trasformazione dovrebbe esserci il rapporto tra cibo, agricoltura, comunità, cambiamento climatico e pace: un legame che, secondo Newsom, finora non è stato riconosciuto abbastanza.La first partner ha ricordato alcune iniziative già introdotte nello Stato, come l’obbligo di indicare con maggiore chiarezza i prodotti ultra-processati, così da permettere ai consumatori di scegliere più facilmente alimenti sani e integrali.
Ha inoltre citato la riduzione della quantità di sale e zucchero nei pasti serviti nelle scuole.Pur riconoscendo che l’Europa è più avanti degli Stati Uniti sotto diversi aspetti, Newsom ha osservato che la California può ispirare il resto del Paese e, in prospettiva, anche il Nord e il Sud America. L’obiettivo è continuare a imparare gli uni dagli altri, soprattutto di fronte all’urgenza della crisi climatica.Questa visione, ha spiegato, deve partire da un maggiore impegno nei confronti degli agricoltori, dei bambini considerati il futuro della società e della forza lavoro del settore della ristorazione, storicamente composta in prevalenza da donne.
In definitiva, tutto è legato a una stessa idea di umanità condivisa: attraverso un sistema alimentare più giusto e sostenibile, ha concluso Jennifer Siebel Newsom, si può contribuire persino a costruire la pace nel mondo.