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La madre di Pamela Mastropietro continua la sua ricerca della verità

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La perseveranza di una madre nella ricerca della verità e della giustizia nel caso di Pamela Mastropietro continua, a otto anni dalla sua tragica e brutale uccisione.

Il 30 gennaio 2018 ha segnato profondamente la storia italiana. In questo giorno, la giovane romana Pamela Mastropietro è stata vittima di un omicidio, i cui dettagli continuano a suscitare indignazione e interrogativi senza risposta. La madre di Pamela, Alessandra Verni, ha intrapreso una battaglia per ottenere giustizia per la figlia, senza mai arrendersi.

A otto anni dall’evento tragico, Alessandra esprime il suo dolore e la determinazione nel continuare a cercare la verità. “Ci sono ancora tanti interrogativi”, afferma, evidenziando che il caso non è chiuso per lei e per la sua famiglia. La condanna all’ergastolo di Innocent Oseghale, l’uomo riconosciuto colpevole del crimine, non basta a placare il suo desiderio di svelare ulteriori verità.

La lotta per la giustizia

Nel gennaio dell’anno scorso, la Corte di Cassazione ha confermato la pena per Oseghale, ma per la famiglia di Pamela questo non segna la fine della loro battaglia. “Non ci si sarebbe dovuti arrivare a tre appelli”, dichiara Alessandra, riferendosi alle numerose fasi del processo. La madre di Pamela è convinta che ci siano complici di Oseghale che continuano a rimanere in libertà, mettendo a rischio altre vite innocenti.

Un incontro sconvolgente

Lo scorso anno, Alessandra ha avuto il coraggio di incontrare Oseghale in carcere. Durante il colloquio, durato oltre quattro ore, ha cercato di guardarlo negli occhi e di esprimere tutto il dolore che la sua famiglia ha subito. Dopo quell’incontro, Alessandra ha tentato di contattare la famiglia dell’imputato per scoprire di più su quel tragico giorno, dimostrando una determinazione incrollabile.

Ricordare Pamela

Alessandra ricorda sua figlia come una ragazza piena di vita, altruista e sempre pronta ad aiutare chi aveva bisogno. Per onorare la memoria di Pamela, ha fondato l’Associazione Pamela Mastropietro Odv, che si propone di sostenere persone in difficoltà attraverso attività di ascolto, socializzazione e rispetto. Attraverso il supporto di professionisti, l’associazione mira a creare spazi sicuri per chi ha bisogno di aiuto, utilizzando anche metodi terapeutici come l’arteterapia e la musicoterapia.

Iniziative significative

Recentemente, l’associazione ha promosso il progetto Sentiero della luce a Macerata, un’iniziativa che rappresenta un atto di rigenerazione ambientale e sociale in memoria di Pamela. Questo progetto non solo ricorda la giovane, ma cerca anche di portare cambiamento nella comunità, dimostrando che il suo spirito vive attraverso le azioni positive di chi la ama.

Il messaggio di Alessandra

Alessandra Verni si fa portavoce di un messaggio di speranza e resistenza. “Pamela vive e finché avrò fiato, non smetterò di cercare verità e giustizia per mia figlia”, afferma con determinazione. La sua lotta non è solo per la figlia perduta, ma per tutte le donne che, come Pamela, hanno subito violenze e che spesso rimangono invisibili nella società.

Ogni anno, il 30 gennaio, Macerata commemora Pamela, un gesto simbolico ma fondamentale per mantenere viva la memoria di una giovane vita spezzata. Ricordare non deve essere un atto formale, ma un impegno collettivo per prevenire che simili tragedie si ripetano. La storia di Pamela deve servire come monito e spinta per una cultura del rispetto e della sicurezza.