Roma, 13 apr. (askanews) – La Russia è pronta ad accogliere l’uranio arricchito iraniano nell’ambito di un futuro accordo di pace con gli Stati Uniti. Lo ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in conferenza stampa a Mosca:”Questa proposta è stata avanzata dal presidente Putin nei contatti sia con gli Stati Uniti che con i Paesi della regione.L’offerta è ancora valida, ma non è stata ancora attuata”.Intanto la Russia ha ritirato quasi tutto il suo personale dall’unica centrale nucleare iraniana, costruita e gestita con l’aiuto di Mosca, quella di Bushehr, nei pressi della città omonima che si affaccia sul Golfo Persico.
Lo ha confermato il capo dell’agenzia russa per l’energia atomica, Alexei Likhachev:”Abbiamo iniziato l’ultima rotazione presso la centrale nucleare di Bushehr: 108 persone sono attualmente in viaggio verso Isfahan”, mentre “20 persone – dirigenti di alto livello e responsabili della sicurezza delle apparecchiature – rimangono nella centrale”.La Russia ha iniziato l’evacuazione del personale dalla centrale a causa della minaccia di attacchi aerei mentre è in corso la guerra di Usa e Israele contro l’Iran.
Mosca ha avvertito che gli attacchi vicino alla centrale rischiavano di provocare un “disastro radioattivo più devastante di Chernobyl”.