Milano, 16 gen. (askanews) – Delle scarpe per muoversi nella realtà virtuale pur restando fermi. La startup italiana Go-Oz ha sviluppato questo device VR che migliora la consapevolezza spaziale e facendo sì che il mondo virtuale sembri un’estensione del proprio corpo. Come ha spiegato Stefano Moretti di GoOz: “Il problema della realtà virtuale è che normalmente si usano dei controlli manuali, ma la realtà virtuale è fatta per immergersi in una realtà e per esplorarla e noi non siamo abituati ad esplorare muovendoci con le mani ma con i piedi.
In questo modo abbiamo un controllo veramente molto semplice per potersi muovere restando fermi, perché ovviamente non possiamo camminare davvero, perché la realtà rappresentata, la realtà virtuale, è diversa da quella in cui l’utente è effettivamente.
Quindi questa differenza che c’è tra ciò che gli occhi vedono, cioè un movimento, e ciò che il corpo percepisce, il fatto che sta fermo, crea una disfunzione, crea un malessere, è quello che viene chiamato VR sickness. E quindi per compensare questo noi facciamo in modo che il corpo riceva e la mente riceva un messaggio che ci stiamo effettivamente muovendo. Con le nostre gambe facciamo un movimento molto semplice che ci permette di muoverci in tutte le direzioni con la combinazione dei movimenti dei due piedi”.
I due dispositivi calzabili, presentati al Ces di Las Vegas, sono dotati di sensori di movimento e giroscopi collegati a un microprocessore integrato. L’algoritmo interpreta le oscillazioni dei piedi e le traduce in movimenti direzionali all’interno di app di realtà virtuale o aumentata.