L’allerta meteo gialla interessa sei regioni nella giornata di lunedì 19 ottobre, mentre il maltempo continua a colpire diverse zone dell’Italia. Un nubifragio ha provocato allagamenti e disagi all’Isola d’Elba, soprattutto a Cavo e Bagnaia. Dopo una temporanea attenuazione delle precipitazioni, sono attesi nuovi temporali e un peggioramento diffuso tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, con fenomeni intensi e forti venti.
Nubifragio all’Isola d’Elba, allagamenti a Cavo e Bagnaia
Le conseguenze del maltempo si sono già manifestate in Toscana, dove un nubifragio ha colpito l’Isola d’Elba provocando allagamenti e disagi soprattutto nella parte nord-orientale. Le località maggiormente interessate sono Cavo, nel comune di Rio, Rio Marina, Bagnaia e le zone di Valle di Riale e Nisporto.
Il vicesindaco di Rio, Mattia Guerrini, ha indicato Cavo come l’area più colpita dalle precipitazioni: «La parte prospiciente il lungomare di Cavo si è allagata per la forte quantità d’acqua caduta in pochissimo tempo». I problemi maggiori si sono registrati sul lungomare Kennedy e, in particolare, sul lungomare Vespucci, dove si trovano diverse attività commerciali.
Guerrini ha inoltre spiegato che «La protezione civile è subito intervenuta con tutte le squadre disponibili», coinvolgendo anche il personale che si trovava a riposo, per affrontare rapidamente le criticità. A Bagnaia, invece, il fosso che attraversa l’abitato ha raggiunto il livello di guardia, destando preoccupazione tra i residenti.
Sull’emergenza è intervenuto anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, che ha condiviso sui social le immagini dei danni provocati dal maltempo. Nel suo messaggio ha espresso vicinanza alle persone coinvolte, alle famiglie e agli esercenti colpiti dagli allagamenti, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione. «La situazione richiede la massima attenzione, l’allerta gialla resta in vigore fino alle 10 di domani mattina», ha precisato Giani.
Allerta meteo gialla in sei regioni, piogge e temporali in arrivo sull’Italia
Lunedì 19 ottobre si apre con una situazione meteorologica instabile in diverse zone del Paese. Un ciclone atlantico posizionato sulla Francia meridionale favorisce l’afflusso di correnti meridionali relativamente miti, portando precipitazioni soprattutto su Liguria, Piemonte e Toscana. Lungo le coste toscane non si escludono temporali già nelle prime ore della giornata, mentre sulla parte orientale della Sardegna sono attesi rovesci sparsi. La fase perturbata, iniziata nella giornata precedente con piogge sul Piemonte, sulla Liguria, sulla Lombardia occidentale e lungo il versante tirrenico toscano, è destinata a proseguire nei prossimi giorni, dopo una temporanea riduzione dei fenomeni prevista per oggi.
Diversa la situazione sul Nord-Est e sulla parte orientale della Valpadana, dove, secondo Mario Giuliacci, prevarranno cieli sereni, con la possibilità di nebbie durante la notte e nelle prime ore del mattino. Anche sul resto del Centro-Sud, si segnalano condizioni prevalentemente stabili e ampie schiarite.
Le temperature massime aumenteranno di uno o due gradi soltanto al Nord, rimanendo generalmente inferiori ai 25 gradi, fatta eccezione per alcune zone dell’entroterra siciliano. Nel frattempo, la Protezione Civile ha diramato l’allerta meteo gialla in sei regioni per rischi idraulici, temporali e fenomeni idrogeologici. L’avviso interessa i versanti meridionali della Calabria, i bacini marittimi e padani della Liguria, alcune aree del Piemonte, il territorio del Flumendosa-Flumineddu in Sardegna, le zone ioniche e tirreniche della Sicilia, lo Stretto e le Eolie, oltre alle isole e ai tratti costieri della Toscana.
