Roma, 17 gen. (askanews) – “L’Aquila, è stato più volte ricordato questa mattina, non è nuova a sfide difficili. Ardua è stata quella con la quale si è misurata dopo l’immane tragedia del terremoto del 2009 e con la quale si sta misurando ancora, per completare l’opera di ricostruzione e di pieno rilancio. Essere capitale della cultura sarà un prezioso contributo a questa impresa di successo della comunità aquilana, impresa che prosegue verso il futuro, un’impresa che appartiene anzitutto all’Aquila e suoi cittadini e che sta a cuore a tutta l’Italia”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia per L’Aquila capitale della Cultura italiana 2026, a cui ha partecipato anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
“In un tempo di sofferenze indimenticabili, l’Aquila e l’intera Italia – ha ricordato il capo dello Stato – seppero reagire e mobilitare energie. Il lavoro di recupero, di restauro, di riavvio delle attività economiche e sociali ha portato a risultati importanti”.