Un medico di 33 anni è stato aggredito nel centro di Vicenza da un gruppo di giovanissimi, riportando la frattura del setto nasale e una prognosi di 30 giorni. Per l’episodio, avvenuto in viale Roma, la polizia ha identificato e denunciato due minorenni di 13 e 16 anni.
Le indagini della Squadra Mobile e le reazioni politiche sulla sicurezza a Vicenza
Dopo l’aggressione, la Squadra Mobile ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Gli investigatori hanno esaminato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti in città e quelle dei mezzi di trasporto pubblico che i giovani avrebbero utilizzato per allontanarsi. L’analisi dei filmati ha permesso di risalire a due presunti autori materiali dell’aggressione, di 13 e 16 anni.
Al termine delle verifiche, come sottolineato da Vicenza Today, entrambi sarebbero stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per lesioni aggravate in concorso.
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Valerio Sorrentino, che ha criticato la posizione dell’amministrazione cittadina in merito al fenomeno delle bande giovanili. «Ebbene, oggi siamo qui a registrare un ennesimo episodio di violenza gratuita», ha dichiarato, sottolineando che l’aggressione sarebbe avvenuta «non di notte ma in tardo pomeriggio» e «in pieno centro».
«Questo dimostra che oggi Vicenza è allo sbando», ha affermato, sollecitando una maggiore attenzione sul tema della sicurezza urbana e criticando la gestione del problema da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale.
Medico pestato a sangue da due ragazzini di 13 e 16 anni: prognosi di 30 giorni
Come riportato da Vicenza Today, due ragazzi di 13 e 16 anni sono stati identificati dalla Polizia di Stato di Vicenza e denunciati per il presunto coinvolgimento nell’aggressione a un medico di 33 anni, avvenuta nella serata di mercoledì 14 ottobre, nei pressi di viale Roma, nel centro cittadino. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 19.30, dopo una segnalazione giunta alla centrale operativa della questura tramite il 113. Una pattuglia delle volanti ha raggiunto il luogo dell’accaduto e raccolto il racconto del professionista, che stava rientrando a casa dopo aver partecipato a un convegno.
Secondo la sua testimonianza, sarebbe stato improvvisamente circondato da un gruppo di giovanissimi. Poco prima, alcuni di loro avrebbero preso a calci le transenne di un cantiere, nei pressi del Giardino Salvi. In seguito, il gruppo si sarebbe scagliato contro il medico, colpendolo ripetutamente con calci e un pugno. Non è ancora chiaro che cosa abbia provocato la violenza né quale sia stato il ruolo di tutti i presenti. Il 33enne, ortopedico in servizio all’ospedale San Bortolo, ha riportato una frattura del setto nasale, con una prognosi di 30 giorni, e ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.
