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Milano Cortina 2026: Meloni attacca i manifestanti contrari alle Olimpiadi

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Gli scontri a Milano non fermano l'entusiasmo per le Olimpiadi, Giorgia Meloni è intervenuta sui manifestanti: "Nemici dell'Italia e degli italiani"

La premier italiana, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio disappunto riguardo agli scontri avvenuti durante una manifestazione contro le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Le sue dichiarazioni, diffuse sui social, hanno sottolineato l’importanza del lavoro svolto da migliaia di italiani, molti dei quali operano come volontari per garantire il buon esito dell’evento sportivo.

Olimpiadi: scontri alla manifestazione contro Milano Cortina

In un clima di grande attesa per le Olimpiadi, la città di Milano è stata teatro di proteste significative. Il 7 febbraio si è svolto un corteo che ha visto la partecipazione di circa 10.000 persone, ma non senza conflitti. Meloni ha descritto i manifestanti come “bande di delinquenti” che danneggiano il lavoro di chi si impegna per l’immagine dell’Italia nel mondo.

Incidenti e risposte delle forze dell’ordine

Durante la manifestazione, alcuni gruppi di manifestanti hanno adottato comportamenti violenti, lanciando petardi e fumogeni, e cercando di forzare le linee di sicurezza. Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, hanno risposto a tali provocazioni con lacrimogeni, cariche e idranti, cercando di ripristinare l’ordine. Le tensioni hanno portato all’arresto di sei individui, evidenziando la delicatezza della situazione.

La cerimonia di apertura e la sicurezza

Nonostante gli scontri, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, prevista per il 6 febbraio, ha attirato l’attenzione di leader mondiali e celebrità. La manifestazione si svolgerà allo stadio San Siro, con eventi simultanei in altre città, come Predazzo e Livigno. Meloni ha ribadito l’importanza di garantire la sicurezza durante l’evento, con l’installazione di 3.000 telecamere per monitorare la situazione.

Il ruolo delle autorità e la visione del futuro

Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha fatto visita a Milano, sottolineando il valore delle relazioni tra Italia e Stati Uniti. Durante questo incontro, Meloni e Vance hanno discusso di temi cruciali come la cooperazione internazionale e la sicurezza globale, evidenziando il desiderio di entrambi i paesi di lavorare insieme per il bene comune.

Giorgia Meloni, la reazione alla manifestazione contro le Olimpiadi

“Migliaia e migliaia di italiani in queste ore – ha scritto la premier sui social – lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell’Italia e degli italiani, che manifestano “contro le Olimpiadi”, facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo. Dopo che altri hanno tranciato i cavi della ferrovia per impedire ai treni di partire.
Solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell’ordine, alla città di Milano, e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro vanificato da queste bande di delinquenti”. Meloni ha dunque concluso il suo intervento esprimendo solidarietà alle forze dell’ordine e a tutti coloro che partecipano all’organizzazione delle Olimpiadi. La premier ha esortato a mantenere alto il spirito di unità e orgoglio nazionale, sottolineando che le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica per mostrare al mondo il meglio dell’Italia. In una società in cui il dialogo e il confronto sono fondamentali, la presidente del Consiglio ha invitato a riflettere sull’importanza di una manifestazione che promette di essere indimenticabile per tutti.