Milano, 8 ott. (askanews) – Microsoft e Nvidia portano l’intelligenza artificiale fuori dai data center e direttamente sui personal computer. A San Francisco Microsoft ha presentato il Surface Laptop Ultra, il suo primo portatile con processore Nvidia, basato sulla nuova piattaforma RTX Spark. Una macchina pensata per eseguire localmente modelli e applicazioni di intelligenza artificiale, riducendo il ricorso al cloud.Una trasformazione che, secondo il numero uno di Nvidia Jensen Huang, nasce anche dal modo in cui sta cambiando lo sviluppo del software: “Quello di cui Satya e io parlavamo quattro anni fa è che ci sarà un’intera nuova generazione di sviluppatori software.
Saranno sviluppatori di software AI: creeranno applicazioni e modelli di intelligenza artificiale oppure useranno l’AI per sviluppare il loro software. E quindi il computer deve essere rivoluzionato”.Per Nvidia è anche l’ingresso in un mercato, quello dei processori per PC, dominato per decenni da Intel. La stessa piattaforma sarà utilizzata anche da produttori come Asus, Dell, HP, Lenovo e MSI.
Per Microsoft, invece, l’obiettivo è distribuire i carichi di lavoro tra il dispositivo e i server remoti: le operazioni più comuni sulla macchina, quelle più complesse online.”La traiettoria per me è molto chiara – ha affermato Nadella – Non ci sarà mai un momento in cui diremo: “questo gira in locale, questo gira nel cloud”. Ci aspetteremo che questa intelligenza ibrida sia ovunque e pervasiva.
Ed è questo che trovo davvero entusiasmante”.Il Surface Laptop Ultra arriverà dal 16 ottobre. La sfida resta portare sui computer capacità di AI sempre maggiori senza rinunciare al cloud, mentre Microsoft prepara anche un Copilot capace, con il consenso dell’utente, di consultare i file e intervenire autonomamente sul PC.