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Un grave incidente ha colpito il sistema dei trasporti pubblici di Milano nel pomeriggio del 27 febbraio, quando un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto, causando la morte di due persone e il ferimento di decine di persone. L’episodio, avvenuto in una delle zone più trafficate della città, ha immediatamente attivato un imponente intervento dei soccorsi e aperto un’inchiesta per chiarire le cause del disastro.
Tram deraglia in viale Vittorio Veneto a Milano: dinamica e soccorsi
Nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio, poco dopo le 16, un tram della linea 9 è uscito dai binari in pieno centro a Milano, all’altezza dell’incrocio tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, in zona Porta Venezia. Come riportato da Milano Today, il mezzo, un Tramlink di nuova generazione in servizio sulla linea 9, viaggiava da piazza della Repubblica verso Porta Venezia e avrebbe dovuto proseguire in direzione piazza Oberdan. Invece, come ricostruito nelle prime ore successive all’impatto, «il tram che procede a velocità sostenuta lungo viale Vittorio Veneto» è improvvisamente deragliato alle 16.11 e 23 secondi, finendo contro la vetrina di un negozio dopo aver travolto un uomo.
Sul posto è intervenuto un imponente dispositivo di emergenza: tre automediche, un’auto infermieristica, dieci ambulanze e due mezzi di coordinamento per maxi emergenze inviati da Agenzia regionale emergenza urgenza, oltre a vigili del fuoco (cinque mezzi e 25 uomini), polizia e polizia locale.
Milano, tram deraglia e si schianta contro un palazzo: il tragico bilancio
Come riportato dall’Ansa, una vittima, un italiano di 60 anni, non si trovava a bordo del convoglio ma sarebbe stata investita mentre camminava lungo la strada; il corpo sarebbe stato recuperato sotto il mezzo. Il bilancio provvisorio parla di un due morti e 38 feriti: sei in codice giallo e 32 con lesioni lievi.
“In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave che, purtroppo, dalle prime notizie, ha provocato il decesso di una persona e il ricovero di un ferito in codice rosso, ringrazio la macchina del soccorso dell’emergenza entrata prontamente in funzione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti nell’incidente”. Così l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha commentato a Il Giorno lo schianto del Tram uscito dai binari in via Vittorio Veneto a Milano.
Le indagini e il nuovo Tramlink di Atm
Dalle indiscrezioni dell’Ansa, la Procura ha immediatamente avviato accertamenti per chiarire le cause dell’incidente. Il procuratore capo Marcello Viola si è recato sul luogo dello schianto e il fascicolo, affidato alla pm di turno Elisa Calanducci, ipotizza i reati di omicidio colposo e lesioni colpose. Si tratta, al momento, di una prima qualificazione giuridica in attesa di ascoltare il conducente. Tra gli aspetti da verificare ci sono le ragioni per cui il convoglio sia uscito dalla sede ferrata — forse nel tentativo di evitare un attraversamento improvviso —, l’adeguatezza della velocità e l’eventuale presenza di problemi tecnici. Le verifiche si concentrano anche sugli scambi presenti all’incrocio teatro del deragliamento, oltre che sulle testimonianze dei passeggeri e dei feriti.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche il sindaco Giuseppe Sala e l’assessora alla Mobilità Arianna Censi. Il mezzo coinvolto è un Tramlink, parte della nuova flotta acquistata da ATM: 74 vetture destinate a sostituire progressivamente i tram più datati (escluse le storiche 125 Carrelli), per un investimento complessivo di 190 milioni di euro.