Una vicenda al limite dell’incredibile arriva dalla Turchia, dove un uomo di 32 anni si è ritrovato improvvisamente tra le persone più ricche del pianeta senza averne la minima consapevolezza.
Miliardario a sua insaputa: sarebbe ora tra i più ricchi al mondo
Protagonista della storia è Ahmad Jahangard Takalo, cittadino originario dell’Azerbaigian e residente in Turchia da oltre dieci anni, che ha scoperto tutto mentre si trovava alla cassa di un supermercato nella città di Van, come riporta Today.it.
Il problema è emerso quando la sua carta di pagamento ha smesso di funzionare. Convinto che si trattasse di un semplice disguido tecnico, l’uomo si è recato presso la propria banca per chiedere chiarimenti. Qui ha scoperto che il blocco era legato a una somma gigantesca comparsa improvvisamente sul suo conto corrente. Una volta effettuate le verifiche, Takalo si è trovato davanti a una cifra difficile persino da immaginare: un trilione di lire turche, pari a 999.999.999.999 lire e 99 kuruş, equivalenti a circa 21,8 miliardi di dollari.
Il misterioso bonifico da oltre 20 miliardi di dollari
Il denaro sarebbe arrivato attraverso un bonifico la cui origine resta ancora sconosciuta. Il 32enne ha raccontato di essere rimasto incredulo di fronte alla scoperta. Anche il personale dell’istituto di credito, secondo il suo racconto, sarebbe stato colto di sorpresa dall’anomalia.
“Una volta accertato che nel conto erano stati versati oltre 20 miliardi di dollari“, ha spiegato all’emittente televisiva Ntv, “gli stessi dipendenti della banca sono rimasti sconcertati. L’impiegato ha chiamato il suo superiore, il superiore ha chiamato il direttore della banca, si sono riuniti tutti e hanno trovato la cosa molto divertente”.
I conti correnti bloccati e le indagini in corso
L’enorme accredito non ha però portato alcun beneficio immediato al 32enne. Al contrario, l’episodio ha determinato il blocco di tutti i suoi conti correnti. L’istituto bancario ha infatti disposto accertamenti approfonditi per chiarire la provenienza della somma, avviando una procedura che è ora seguita dalla Masak, l’unità di intelligence finanziaria turca. Da circa un mese Takalo non può accedere ai propri fondi e attende l’esito delle verifiche. Le autorità stanno cercando di stabilire come sia stato possibile che una cifra tanto elevata sia comparsa sul conto di un privato cittadino senza una spiegazione immediata.
Ora al 116° posto tra le persone più ricche del pianeta
In attesa che le indagini facciano luce sulla vicenda, il protagonista della storia ha raccontato di essersi rivolto all’intelligenza artificiale per capire cosa si potrebbe fare con una fortuna di tali dimensioni. La risposta ricevuta è stata sorprendente: “Potresti costruire mille stadi, comprare nove camion carichi d’oro o fondare un Paese con una popolazione di 300.000 abitanti”. Se quei fondi dovessero risultare legittimamente disponibili, Takalo entrerebbe di diritto nella classifica dei grandi patrimoni mondiali. Con 21,8 miliardi di dollari, infatti, occuperebbe il 116° posto tra le persone più ricche del mondo. Per conoscere il destino di quel denaro e capire se si sia trattato di un errore, di un’anomalia bancaria o di altro, sarà però necessario attendere la conclusione delle indagini.