Una vicenda che ha dell’assurdo quella che arriva dagli Stati Uniti, precisamente dalla Florida, dove a una donna viene contestato di aver guidato tenendo il cellulare nella mano destra: peccato che alla donna in quesitone manchi tutto l’arto. La scena, ripresa dalla bodycam dell’agente, è diventata virale.
Viene multata perché sta guidando tenendo il cellulare nella mano destra: alla donna però manca tutto l’arto
Nella cittadina di Lake Worth, in Florida, negli Stati Uniti, è successo un qualcosa che ha dell’incredibile. Una donna è stata infatti fermata da un’agente con l’accusa di guidare tenendo il cellulare nella mano destra, peccato che la donna in questione, Kathleen Thomas, non abbia proprio l’arto destro. L’agente, però, nonostante l’evidenza del suo errore, non ha voluto sentire ragioni e le ha dato la multa.
Kathleen, 36enne affetta da una disabilità congenita, inizialmente si è messa a ridere credendo si trattasse di uno scherzo, per poi accorgersi che l’agente era invece serio. Queste le parole della donna all Cbs: “All’inizio ho pensato: sarà divertente. Ecco perché ho riso, ho riso a crepapelle. Ma lui non ha riso e non ha interagito in maniera amichevole, in quel momento ho capito che non si trattava di uno scherzo.” La scena è diventata virale in quanto è stata ripresa dalla dashcam dell’agente.
Nel filmato si sente l’agente dire di averla vista guidare tenendo il cellulare con la mano destra, con la donna, incredula, che ha subito alzato il braccio mostrando il moncone. L’agente, non convinto, le ha addirittura chiesto di giurare davanti a Dio di non aver usato il cellulare. Una scena incredibile che ha davvero dell’assurdo, anche perché alla donna viene inflitta una multa di 116 dollari.
L’arto non c’è ma la multa sì: come è finita la vicenda
Nonostante l’evidente errore, l’agente ha comunque dato la multa alla donna la quale stava già per andare in tribunale per contestare il tutto ma nel frattempo il video è diventato virale mettendo in imbarazzo l’ufficio dello sceriffo, con l’agente che alla fine ha chiesto l’annullamento della multa. Una vicenda davvero incredibile, ma almeno terminate “bene”.