Le borse europee navigano in acque agitate, con un mix di fattori tecnologici e geopolitici che stanno mettendo alla prova gli investitori. Il settore tecnologico, in particolare, sta vivendo un momento di difficoltà, mentre le tensioni in Medio Oriente e le mosse di Russia e Ucraina continuano a pesare sul sentiment di mercato.
Il Stoxx 600 mostra un andamento laterale, con un leggero calo dello 0,01%.
Tra le piazze europee, Madrid (+0,5%), Londra e Parigi (+0,3%) mostrano segni di resistenza, mentre Francoforte rimane stabile (-0,01%).
Tecnologico in calo: Broadcom e i dati deludenti sui microchip
Il settore tecnologico è sotto i riflettori per il calo delle vendite di microchip per l’intelligenza artificiale, con Broadcom che ha deluso le aspettative. Le aziende Asm (-3,8%), Asml (-3,1%) e Infineon (-6%) stanno pagando il prezzo di questo rallentamento, contribuendo al calo complessivo del settore tecnologico (-2,5%).
Anche le compagnie aeree non se la passano bene, con un calo dello 0,8%. In contrasto, il settore delle utility (+0,7%) mostra segni di vitalità, sostenuto dall’aumento del prezzo del gas. Ad Amsterdamle quotazioni del gas guadagnano lo 0,9%raggiungendo i 49,19 euro al megawattora.
Geopolitica e petrolio: tensioni in Medio Oriente e prezzi in calo
Le tensioni geopolitiche continuano a pesare sui mercati, con il conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz che alimentano l’incertezza. Le mosse di Russia e Ucraina per porre fine alla guerra aggiungono ulteriore pressione.
Il settore energetico rimane poco mosso (+0,01%), in linea con l’andamento del prezzo del petrolio. Il Wti si attesta a 93,03 dollari al barilementre il Brent scende a 95,04 dollari.
Lusso e auto in leggero rialzo, spread stabile
Nonostante il contesto generale di incertezza, i settori del lusso (+1,1%) e delle auto (+0,1%) mostrano segni di resistenza. I titoli di Stato rimangono poco variati, con lo spread tra Btp e Bund stabile a 73 punti. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,75%mentre quello tedesco è al 3,02%.
Il prezzo dell’oro scende dello 0,2%raggiungendo i 4.465 dollari l’oncia. Sul fronte valutario, l’euro sale a 1,1638 sul dollaro.