Cristian Chivu ha ufficializzato il suo rinnovo con l’Inter fino al 2028, un segnale forte della fiducia reciproca tra il tecnico romeno e la dirigenza nerazzurra. In un’Intervista esclusiva, Chivu ha condiviso la sua visione per il futuro del club, tra ambizioni europee e strategie di mercato. Un discorso che mescola pragmatismo e determinazione, guardando al passato per costruire il domani.
La conferma di Chivu rappresenta un punto di partenza cruciale per l’Inter, che dopo una stagione di successi deve ora consolidare il proprio percorso. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di accettare le sfide con la giusta mentalità, evitando di cadere nella trappola delle ossessioni.
Champions League: obiettivi realistici e ambizioni
Parlando della Champions LeagueChivu ha adottato un approccio cauto ma determinato. “Non dobbiamo lasciarci travolgere dalle aspettative,” ha dichiarato. “La nostra realtà è diversa da quella delle squadre che spendono mezzo miliardo per vincere la coppa. Il nostro obiettivo deve essere quello di qualificarci tra le prime otto nel girone e arrivare agli ottavi.”
Il tecnico ha ricordato come l’Inter degli anni scorsi sia riuscita a raggiungere traguardi importanti senza disporre delle risorse economiche delle grandi potenze europee.
“Abbiamo dimostrato che con le idee e la determinazione si possono colmare i gap,” ha aggiunto. “Ma per vincere servono anche giocatori di qualità, quelli che fanno la differenza.”
Mercato e strategie: Dumfries, Palestra e oltre
Il mercato estivo sarà un capitolo cruciale per l’Inter, che dovrà affrontare la partenza di Denzel Dumfriesandato via per via di una clausola rescissoria. “Denzel ha fatto il suo,” ha commentato Chivu. “Aveva una clausola e l’Inter non ha potuto fare niente per fermarlo. Ora dobbiamo essere pronti ad avere la soluzione giusta per il futuro.”
Tra i nomi che circolano, quello di Marco Palestra sembra particolarmente interessante. “È un bel profilo,” ha ammesso Chivu, “ma oggi non è un mio giocatore, quindi non posso parlarne. Abbiamo già tanti italiani forti che sanno cosa significa l’Inter e si identificano nel club. Questo è un bel vantaggio.”
Il tecnico ha sottolineato l’importanza di un mix di giocatori italiani e internazionali per essere competitivi a tutti i livelli. “Dobbiamo continuare a seguire questa strada, cercando sempre di migliorarci,” ha concluso.
La filosofia del nuovo ciclo: evolversi e migliorarsi
Chivu ha parlato della necessità di evolversi e di uscire dalla zona comfort. “Dobbiamo accettare di ripartire da zero ogni volta,” ha spiegato. “Questo gruppo da sei anni viaggia ad alto livello e rimarrà là ancora. I miei sono uomini che mettono la faccia, che ci provano sempre e vogliono dimostrare che i cicli possono continuare.”
Il tecnico ha anche riflettuto sui momenti difficili della stagione appena conclusa, come le sconfitte con Udinese e Juventus. “Lì per un attimo ho pensato che potesse saltare il banco,” ha ammesso. “Ma poi ho visto che la società non aveva la stessa mia percezione. Anzi, mi ha subito sostenuto. Io ho sentito solo sostegno e vicinanza.”
Chivu ha concluso ribadendo la sua determinazione a continuare a lavorare per il bene dell’Inter. “Continuerò a difendere i miei fino alla morte,” ha dichiarato con convinzione. “Il nostro obiettivo è ripeterci e migliorarci, giorno dopo giorno.”