Roma, 29 ago. (Adnkronos) – L'Italia e l'Arabia Saudita condividono l'obiettivo comune di costruire un Medio Oriente stabile, pacifico e prospero, un impegno che ha preso forma con l'avvio del Consiglio di partenariato strategico tra Arabia Saudita e Italia all'inizio di quest'anno. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, aggiungendo che il Consiglio, avviato nel gennaio 2025 dal principe ereditario Mohammed bin Salman e dal primo ministro Giorgia Meloni, ha rafforzato il dialogo politico e il coordinamento attraverso consultazioni regolari volte a sostenere la pace, la stabilità e ad affrontare le sfide globali.
Tajani, scrive il giornale, ha affermato che i conflitti a Gaza e in Siria sono stati esempi lampanti di impegno congiunto, e ha sottolineato che Roma ha collaborato con Riad nell'ambito della "Conferenza internazionale per la soluzione dei due Stati" e ha partecipato all'incontro co-ospitato dall'Arabia Saudita e dalla Francia a New York il mese scorso. Tajani ha sottolineato l'urgente necessità di garantire un cessate il fuoco a Gaza, liberare gli ostaggi e garantire il pieno accesso umanitario. Ha affermato che l'Italia è pronta a contribuire a qualsiasi potenziale missione Onu guidata dai Paesi arabi e alla ricostruzione di Gaza.
Italia e Arabia Saudita sostengono il governo siriano come la "migliore speranza" per Damasco di progredire verso un sistema più inclusivo e democratico, ha aggiunto Tajani. Entrambi i Paesi, ha detto, si impegnano a migliorare le condizioni dei siriani attraverso aiuti umanitari, sforzi di ripresa tempestivi e sostegno economico dopo la revoca delle sanzioni, una decisione che entrambi gli Stati hanno appoggiato fin dall'inizio. Riguardo allo Stato palestinese, il vicepremier ha affermato che l'Italia considera la creazione di uno Stato palestinese indipendente fondamentale per la soluzione dei due Stati. Ha però sostenuto che il riconoscimento dovrebbe avvenire attraverso un processo politico sotto il patrocinio internazionale, avvertendo che iniziative unilaterali potrebbero arrecare più danni che benefici.
Roma sta lavorando – ha detto ancora il vice premier – per creare le condizioni per il riconoscimento politico migliorando gli standard di vita in Cisgiordania e a Gaza, citando l'iniziativa italiana "Cibo per Gaza", che ha consegnato oltre 200 tonnellate di cibo e forniture mediche e evacuato oltre 180 bambini e le loro famiglie. In totale, circa 1.000 palestinesi si trovano ora in Italia, rendendo l'Italia il primo Paese occidentale a fornire tale supporto. Sul fronte economico, Tajani ha descritto l'Arabia Saudita come il mercato di esportazione italiano in più rapida crescita in Medio Oriente nel 2024 e un partner strategico nell'attuazione della Vision 2030. Ha affermato che la cooperazione si estende oltre il commercio, includendo investimenti, tecnologia e condivisione di competenze, con l'energia come pilastro centrale.