Milano, 19 ott. (askanews) – Dopo due giorni di scontri e violenze, il centro di Milano è tranquillo, turisti e milanesi passeggiano per piazza Duomo e Corso Vittorio Emanuele, a far capire cosa ha passato il capoluogo lombardo nel weekend è l’ingente dispiegamento di forze dell’ordine. A ogni angolo ci sono mezzi e agenti di Polizia, carabinieri, esercito, guardia di finanza e polizia municipale, che presidiano il territorio e fanno controlli a tappeto tra i ragazzi chiedendo i documenti e verificando che non portino armi.
La mobilitazione corre sugli smartphone, sulle chat e sui social legati a quello che è stato battezzato movimento 17 ottobre, era circolata la notizia di una nuova giornata di protesta che avrebbe dovuto colpire le vie del quadrilatero della moda dalle 15 in poi. Per questo i negozi di lusso di Montenapoleone e vie limitrofe hanno tenuto abbassate le saracinesche e svuotato le vetrine per evitare i saccheggi che hanno interessato domenica numerosi negozi del centro.Presidio dei carabinieri in piazza San Carlo dove alle 18 si tiene un evento organizzato dal centrodestra per portare solidarietà ai commercianti e vicinanza a chi ha subito le violenze.
Intanto la conta dei danni sale: per Confcommercio si è già raggiunto il milione di euro.