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Vivere e lavorare senza piattaforme: il libro che racconta chi ha scelto di andare controcorrente

Vivere e lavorare senza piattaforme: il libro che racconta chi ha scelto di andare controcorrente

Siamo ancora in grado di immaginare una vita, un lavoro e una società fuori dalle logiche delle grandi piattaforme digitali? Oppure, insieme agli strumenti, abbiamo adottato anche i loro linguaggi, i loro tempi e i loro criteri per decidere quali idee hanno valore?

È da qui che parte OFFLINE. Il potere dell’Intelligenza Artigianale nell’era degli algoritmi, il nuovo libro di Diego Fontana pubblicato da FrancoAngeli.

Come riporta la nota di presentazione del volume, il libro osserva il passaggio dall’utopia di una rete libera e orizzontale a un ecosistema sempre più governato da algoritmi, raccolta dei dati e obbligo di visibilità.

Una trasformazione che non riguarda solo la comunicazione, ma anche il lavoro, la creatività, i consumi e il nostro modo di immaginare ciò che è possibile.

Le storie di chi ha scelto un’altra strada

A questo scenario, OFFLINE risponde soprattutto con delle storie: aziende, artisti, musicisti, ristoranti e progetti editoriali che hanno deciso di ridurre o abbandonare la presenza sulle grandi piattaforme, di recuperare strumenti analogici, di costruire comunità più piccole o semplicemente di usare il digitale secondo criteri propri.

Non si tratta di un rifiuto della tecnologia né di una fuga nostalgica dal presente. L’obiettivo, spiega il comunicato, è distinguere il progresso tecnologico dagli interessi delle singole piattaforme e recuperare autonomia e capacità di scelta.

Cos’è l’Intelligenza Artigianale

Da questo approccio nasce il concetto di Intelligenza Artigianale: un’intelligenza legata all’esperienza, alla sperimentazione, all’errore, alla conoscenza concreta degli strumenti e alla relazione con ciò che si fa.

Non necessariamente alternativa all’intelligenza artificiale, ma capace di decidere quando utilizzarla e quando percorrere altre strade.

Una ricerca ancora aperta

Le storie raccolte nel libro, secondo l’autore, non esauriscono il fenomeno. Continuano a emergere imprese, creativi, artisti ed editori che, spesso senza farne un manifesto, sperimentano rapporti diversi con piattaforme, algoritmi, automazione e visibilità. Fontana li definisce “salmoni del digitale”: persone e organizzazioni che scelgono di nuotare controcorrente non per nostalgia, ma per efficacia, identità, etica o per il desiderio di conservare il controllo sul proprio lavoro.

Per questo OFFLINE può diventare il punto di partenza di una ricerca più ampia, una sorta di osservatorio informale sulle forme contemporanee di Intelligenza Artigianale, aperto a interviste, approfondimenti e nuove storie.

La presentazione a Sassuolo

Il percorso pubblico del libro comincia venerdì 2 ottobre a Sassuolo, città natale dell’autore, con una conversazione insieme al direttore creativo e autore Roberto Valentini alla Biblioteca Natale Cionini.

Chi è Diego Fontana

Copywriter, docente e autore, Fontana si è formato in Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi. Nel 2014 ha fondato TERRA, studio dedicato alla progettazione di contenuti e alla formazione. Insegna all’Istituto Europeo di Design e tiene seminari e docenze per università e istituti di formazione. Per FrancoAngeli ha pubblicato Digital Copywriter (2017), Screen (2019) e Dalla penna al prompt (2025); per Ediciclo L’atlante delle parole (2020).

 

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