Roma, 7 ott. (askanews) – L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) annuncia di non essere “in grado”, al momento, di effettuare una valutazione completa dei rischi in seguito alla morte di una ricercatrice di un istituto russo che studia la peste, a causa della mancanza di un “quadro completo” della situazione. “L’OMS ha richiesto ulteriori informazioni sulle analisi di laboratorio effettuate sulla persona deceduta e sui suoi contatti”, ha dichiarato alla stampa a Ginevra il direttore dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“L’OMS ha richiesto ulteriori informazioni sui test di laboratorio effettuati sulla persona deceduta e sui contatti, maggiori dettagli sulle motivazioni alla base delle misure di sanità pubblica e informazioni sullo stato di salute dei contatti stessi. Abbiamo inoltre chiesto di verificare le notizie diffuse dai media riguardo a un secondo dipendente affetto da polmonite di origine sconosciuta.
L’OMS ha offerto supporto tecnico in materia di peste, nonché di biosicurezza e sicurezza di laboratorio. Al momento non disponiamo di un quadro completo dell’evento e non siamo in grado di effettuare una valutazione esaustiva del rischio”, ha spiegato.