> > Papa, voci dal Perù: "Preghiamo per Leone, nodulo non è cosa da poco"

Papa, voci dal Perù: "Preghiamo per Leone, nodulo non è cosa da poco"

Roma, 12 ott. (askanews) – Fedeli e abitanti di Chiclayo, città costiera nel nord del Perù dove Papa Leone XIV ha trascorso anni come vescovo e dove è atteso a novembre durante il viaggio programmato – e confermato – in America Latina, si dicono “sopresi” e “preoccupati” dopo l’annuncio dell’imminente intervento chirurgico del pontefice per un nodulo al polmone.

“Sono sicura che tutto il Perù stia pregando per il Papa e che ce la farà se Dio vuole, poiché dobbiamo anche accogliere la volontà di Dio. Se Dio vuole, lo avremo qui, dato che i preparativi sono in corso da molti mesi, non solo sul piano materiale ma anche su quello spirituale”, dice la giornalista in pensione Diana Celi.

“Sono rimasta sorpresa e addolorata, perché, a quanto pare, un nodulo polmonare non è cosa da poco. Prego Dio che egli possa volare e che la sua guarigione sia rapida: dopo tutto, il popolo peruviano attende con impazienza il suo ritorno”, ha affermato Olga Pol, residente di Chiclayo. “Beh, spero che guarisca presto così potrà venire a Chiclayo, no?”, ha tagliato corto il commerciante Carmelo Prada.

“Preghiamo per lui affinché tutto vada bene. Come dice lei, un problema polmonare non è certo una cosa da poco. È una questione molto importante per tutti, non è vero? Siamo preoccupati per la sua salute e la cosa più importante è che superi bene l’intervento. Pregheremo affinché, grazie alla preghiera, riesca ad affrontare l’operazione nel migliore dei modi”, ha commentato un’altra commerciante, Sandra Melgar.

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