Giornata di violenti scontri in Francia, a seguito delle proteste contro il carovita, con le manifestazioni che si sono trasformate in guerriglia urbana. A Limoges è crollata la guglia del municipio storico.
Proteste in Francia, scontri e violenze in piazza: crolla la guglia del municipio storico a Limoges
Non solo in Italia, quella di ieri è stata una giornata di scontri e violenze anche in Francia.
Le manifestazioni contro il carovita si sono infatti trasformate in guerriglie urbane in diverse città francesi. In tutto sono state circa 800mila le persone scese in piazza, in particolare giovani, a protestare: cresce sempre di più infatti il malcontento e la crescente precarietà economica e abitativa. Le manifestazioni, però, si sono trasformate come detto in guerriglie.
A Limoges alcuni individui hanno danneggiato il municipio storico e appiccato un rogo che è arrivato sino al tetto, con la torre dell’orologio che è crollata, come riferito dal sindaco Guillaume Guérin. I Vigili del Fuoco sono sul posto al fine di spegnere le fiamme. La struttura è uno degli edifici più imponenti della città, fu eretta nel 1883 ispirandosi al municipio di Parigi.
Queste invece le parole del rappresentante statale, Maurice Barate, che ha definito il crollo del tetto e di parte della faccia una “catastrofe per il patrimonio” e denunciando il fatto come un “atto deliberato di vandali.” Sarebbero state fermate 17 persone, tra cui 7 minorenni.
Proteste in Francia: 1.200 fermi
Scontri e disordini un pò in tutta la Francia ieri, sabato 17 ottobre 2026. Le manifestazioni contro il carovita si sono trasformate in vere e proprie guerriglie urbane in diverse città, quali Parigi, Lione a Marsiglia. Sarebbero ben 1.200 le persone fermate, tra cui anche molti minorenni. BfmTv, citando fonti della polizia, ha reso inoltre noto che un manifestante sceso in strada ieri a Parigi è deceduto a causa di un arresto cardiaco. Tra le persone fermate ben 855 sarebbero a Parigi, col premier Sebastien Lecornu che ha assicurato che sarà fatta giustizia.
