Il Rally di Roma Capitale del 2026 si presenta come un evento che va oltre la mera competizione automobilistica: accanto alle speciali e alle fan zone, prende spazio un articolato programma di prevenzione sanitaria promosso dal Consiglio regionale del Lazio sotto il titolo “Un consiglio in salute”. Le iniziative si svolgeranno in relazione alla manifestazione, con attività che interesseranno sia il quartiere EUR sia luoghi simbolici del centro storico e l’area di Frascati.
Il rally, che entra nel calendario sportivo internazionale, vedrà momenti civici e sanitari distinti: le giornate dedicate alla prevenzione si terranno dal 2 al 5 luglio mentre la competizione è in programma dal 3 al 5 luglio 2026. L’evento sportivo, organizzato da Motorsport Italia conferma la propria rilevanza internazionale e al contempo offre servizi gratuiti alla cittadinanza grazie alla collaborazione di istituzioni sanitarie e ordini professionali.
Programma di prevenzione e partner coinvolti
Secondo quanto illustrato in sede di presentazione, “Le attività di prevenzione” saranno realizzate con il coinvolgimento diretto delle aziende sanitarie locali, tra cui Asl rm1Asl rm2 e Asl rm6 insieme all’azione coordinata dell’Ordine dei medici dell’Ordine dei farmacisti dell’Ordine dei fisioterapisti e delle professioni infermieristiche.
Il progetto vuole entrare nei luoghi di ritrovo e di passaggio per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della diagnosi precoce e di stili di vita sani, con attività gratuite e aperte a spettatori e cittadini.
Tipologie di screening e servizi offerti
Durante le giornate saranno disponibili una serie di prestazioni: screening per la mammella, per il collo dell’utero e per il colon retto; controlli di colesterolo e vitamina D valutazioni posturali e servizi di fisioterapia. Sarà inoltre possibile effettuare la vaccinazione HPV misurazioni di pressione e glicemia, consulenze nutrizionali, ecg e informazioni su temi come l’antibiotico-resistenza. L’offerta è pensata per coprire diversi aspetti della prevenzione primaria e secondaria, favorendo l’accesso a controlli che spesso rappresentano strumenti di diagnosi precoce.
Dove e quando trovare gli stand sanitari
Le attività previste dal programma si svolgeranno in più punti della città e della regione. Alla Rally Arena allestita presso il Palazzo dei Congressi all’Eur gli stand accoglieranno i cittadini da giovedì a sabato con orario 10:00-20:00. Un punto informativo e di screening sarà operativo a Viale Europa giovedì dalle 10:00 alle 18:00; a Largo G. Agnesi – Colosseo le attività sono programmate venerdì dalle 18:00 alle 21:00; la domenica è prevista una postazione in Via della Conciliazione dalle 17:30 alle 20:00. Infine, a Frascati sarà attivo uno stand in Piazza G. Marconi venerdì dalle 9:00 alle 13:00.
Questi punti di erogazione consentono di coniugare la natura itinerante dell’evento sportivo con l’obiettivo di portare la prevenzione dove si concentrano spettatori e residenti, sfruttando spazi urbani di grande passaggio per aumentare la visibilità delle informazioni sanitarie.
Il rally come vetrina internazionale e impegno per la sostenibilità
La manifestazione sportiva mantiene inoltre un profilo internazionale, con numeri che ne sottolineano la portata: l’edizione registra iscrizioni e partecipazioni numeriche che ne consolidano il ruolo nel panorama europeo. L’organizzazione ha integrato nel progetto temi come la sicurezza stradale, la mobilità sostenibile e la tutela ambientale; il rally continua a godere del riconoscimento del programma ambientale FIA con 3 stelle segno dell’attenzione alla sostenibilità.
La combinazione tra competizione, promozione territoriale e attivazione di servizi sanitari è stata presentata dagli organizzatori e dalle istituzioni come modello per trasformare una manifestazione sportiva in un’occasione di welfare territoriale, capace di mettere insieme istituzioni locali, partner sanitari e organizzatori sportivi.
Rilevanza locale e presenze istituzionali
All’iniziativa hanno partecipato figure istituzionali e rappresentanti del mondo sportivo e territoriale, tra cui il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma e l’ideatore del rally, Max Rendina che hanno sottolineato l’importanza di unire sport e prevenzione. La platea istituzionale ha ribadito la volontà di usare l’evento come strumento di promozione della salute e di valorizzazione dei luoghi coinvolti, dall’EUR al centro storico fino a Frascati, rendendo il rally uno spazio per iniziative concrete rivolte alla popolazione.
