Milano, 13 ott. (askanews) – Ogni anno in Italia la ristorazione collettiva garantisce oltre 800 milioni di pasti. Un settore che vale 4,5 miliardi di euro e conta circa 100mila addetti. Per raccontare questo mondo, Dussmann Service presenta EmerGente Collettiva, una competizione tra i propri cuochi della ristorazione scolastica, sanitaria e aziendale. La prima edizione si svolgerà il 7 novembre nella sede Eni di San Donato Milanese, con 27 professionisti suddivisi in tre squadre.Ne ha parlato Renato Spotti, amministratore delegato di Dussmann Service, specificando quale sia il peso della ristorazione collettiva per il Paese e cosa significhi garantire tutti i giorni un servizio così: “È un settore industriale che deve coniugare due esigenze: da un lato produrre pasti in grandi volumi, dall’altro rispondere ai bisogni di ogni singolo consumatore.
Per questo richiede l’impiego di professionisti preparati, capaci di gestire le derrate alimentari e tutte le fasi di produzione, distribuzione e controllo, garantendo sempre il rispetto di rigorosi standard qualitativi”.La gara riprodurrà le sfide quotidiane nelle cucine collettive. Accanto alla giuria tecnica, con tra gli altri Andrea Berton, ci sarà anche una giuria popolare di 50 persone.
Simona Pozzi, direttrice Marketing & Sales di Dussmann Service, ne ha parlato così: “Emergente Collettiva nasce con lo scopo di far conoscere al grande pubblico tutto ciò che sta dietro alla ristorazione collettiva: i nostri chef che preparano e distribuiscono i pasti, ma soprattutto il rispetto delle procedure, delle regole e un’attenzione costante alla riduzione degli sprechi e alla sostenibilità, sempre valorizzando la materia prima e gli aspetti nutrizionali”.Per l’occasione, anche il pubblico sarà protagonista, potendo entrare a far parte dei componenti della giuria popolare.