> > Si sente male al lavoro ma l'infermiera non chiama il 118: morta 56enne

Si sente male al lavoro ma l'infermiera non chiama il 118: morta 56enne

Si sente male al lavoro ma l'infermiera non chiama il 118: morta 56enne

Un'operatrice sanitaria si è sentita male durante il turno di lavoro e ha chiesto aiuto a un'infermiera, che non ha contattato il 118. La donna è morta.

Un malore improvviso mentre è al lavoro, la richiesta di aiuto e il decesso nel giro di pochi minuti. Un’operatrice sociosanitaria di 56 anni è morta il 18 ottobre mentre era in servizio in una struttura per anziani a San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause della morte e verificare se la donna avrebbe potuto essere salvata.

Al centro degli accertamenti c’è il comportamento di un’infermiera che si trovava in servizio nella stessa struttura. Secondo una prima ricostruzione, l’operatrice avrebbe riferito alla collega alcuni sintomi preoccupanti, chiedendo un consulto. L’infermiera, tuttavia, non avrebbe ritenuto necessario chiamare un medico o allertare il 118. La professionista risulta ora indagata per l’ipotesi di omicidio colposo.

Il malore fatale durante il turno di lavoro

La tragedia si è consumata il 18 ottobre. Stando alle prime informazioni, la 56enne avrebbe accusato un fastidio ai denti, accompagnato da un dolore che si irradiava verso il petto e da una insolita sensazione di nodo alla gola.

Preoccupata per i sintomi, si sarebbe rivolta all’infermiera presente durante il turno per chiedere un parere.

Non risulterebbe, però, che in quella circostanza sia stato richiesto l’intervento di un medico o dei soccorritori del 118. Le condizioni dell’operatrice si sarebbero poi aggravate rapidamente, fino al decesso.

La ricostruzione di quanto accaduto è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire con precisione la successione degli eventi e le decisioni prese nelle fasi precedenti alla morte.

Disposta l’autopsia, l’infermiera è indagata

Per fare chiarezza sulle cause del decesso è stata disposta l’autopsia sul corpo della donna. L’esame medico-legale dovrà accertare se la 56enne sia stata colpita da un infarto, come ipotizzato in un primo momento, e fornire elementi utili a valutare se un intervento tempestivo avrebbe potuto evitare la morte.

L’infermiera è indagata per omicidio colposo. Si tratta di un’ipotesi di reato nell’ambito di un procedimento ancora in corso: eventuali responsabilità dovranno essere accertate sulla base degli esiti degli esami e delle verifiche investigative.

L’inchiesta punta dunque a chiarire sia la natura del malore che ha colpito l’operatrice sociosanitaria sia l’adeguatezza dell’assistenza prestata dopo la sua richiesta di aiuto.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app