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Con la scomparsa di Giorgio Armani lo scorso settembre, a 91 anni, il mondo della moda ha perso un’icona. Ora, il testimone è passato alla nipote Silvana Armani, che dirige le linee femminili di Giorgio Armani, Emporio Armani e l’alta moda di Armani Privé. In un’intervista recente, Silvana ha condiviso le sue emozioni e le sfide che affronta in questo nuovo capitolo della sua carriera.
Una nuova era per la maison Armani
Silvana Armani descrive la sua nuova posizione con parole che evocano un mix di responsabilità e ansia. “È come affrontare un esame”, confida. “Lavorando al fianco di mio zio per oltre quarant’anni, ho assorbito un bagaglio di conoscenze che ora devo tradurre nel mio stile”. La sua prima collezione come direttrice creativa, presentata a Parigi, segna un momento cruciale, un tributo all’eredità del suo celebre zio.
Il ricordo di Giorgio
Riflettendo sull’ultimo incontro con Giorgio, Silvana ricorda un momento toccante: “L’ultima volta che l’ho visto, ha aperto gli occhi e ha sorriso prima di andare via. All’inizio, mi sono sentita disorientata, ma ho capito che la vita deve continuare. La Giorgio Armani Spa supporta novemila famiglie, e questo mi motiva a fare del mio meglio”.
Le relazioni nel mondo della moda
Nel corso dell’intervista, Silvana ha espresso critiche ai grandi nomi della moda italiana. Ha notato con disappunto che, nonostante la camera ardente di Giorgio fosse stata visitata da migliaia di persone, molti dei suoi colleghi non erano presenti. “Chi sono i grandi stilisti rimasti?”, si chiede, mostrando amarezza nei confronti di figure come Miuccia Prada e Dolce & Gabbana.
Il futuro della moda secondo Silvana
Silvana ha anche parlato della sua visione per il futuro della moda Armani. “Voglio mantenere il classico stile Armani, ma con un tocco personale. È importante che i capi siano pratici e indossabili. Oggi, vedo molti marchi che propongono vestiti che sembrano poco utili, e questo mi fa riflettere”.
Il debutto di Silvana in passerella
La sua prima sfilata come direttrice creativa è stata un successo, con una collezione che ha reso omaggio alla giada, simbolo di purezza e fortuna. “Ho scelto toni delicati come il verde, rosa e bianco, combinati con il nero per creare contrasto. È un modo per rendere omaggio all’eleganza che Giorgio ha sempre rappresentato”. La collezione ha mostrato un equilibrio tra strutture leggere e capi d’ispirazione maschile, un mix audace che ha colpito l’attenzione della critica.
Dettagli e innovazioni
Silvana ha voluto portare nuovi dettagli nella moda, come i pullover decorati con perline e cristalli e giacche con fazzoletti trompe l’oeil. Ogni pezzo racconta una storia e riflette il suo desiderio di innovare pur rimanendo fedeli ai codici stilistici di Armani.
Nel complesso, la transizione di Silvana da nipote a leader della maison è un viaggio emozionante, ricco di sfide e opportunità. Con la sua visione e il suo impegno, sembra pronta a scrivere il prossimo capitolo nella storia di uno dei marchi più iconici della moda.