Roma, 14 apr. (askanews) – Dopo aver chiuso il triennio 2023-2025 in forte crescita, Sogesid S.p.A prepara un nuovo periodo di crescita, investimenti e alleanze strategiche internazionali. A Palazzo Madama è stato presentato il Piano Industriale 2026-2028, che ha illustrato i setori in cui opera la Società di ingegneria ambientale dello Stato e in cui punta a rafforzarsi anche a livello internazionale.
Da società in forte crisi a colonna portante dell’ingegneria pubblica: questi i risultati raggiunti da Sogesid in soli tre anni.Questo il commento di Massimiliano Panero, Presidente Sogesid S.p.A.: “È il punto d’inizio di un cammino nuovo che abbiamo inaugurato con l’inizio di questa nostra governance, già tre anni fa, che ha portato a un vero e proprio miglioramento gestionale, a dei numeri che sono particolarmente importanti, a un vero e proprio risanamento della società che aveva affrontato quattro anni difficili, un periodo molto duro, ora invece rilanciata su quelli che sono i servizi di ingegneria, i servizi tecnici e attraverso quello che è il know-how del nostro personale, dei nostri specialisti, che è il vero e proprio patrimonio di questa società, affronta una sfida che è la sfida dell’internazionale, la sfida delle situazioni complesse, la sfida del dissesto idrogeologico con competenza e con grande serietà.”Uno sviluppo sostenibile che possa essere da esempio, solidità finanziaria e rafforzamento strutturale, ma anche potenziamento del capitale umano, consolidamento delle attività già esistenti e joint venture internazionale.
Il piano industriale di Sogesid riguarda in egual modo crescita interna e investimento sul territorio.L’intervista a Errico Stravato, Amministratore Delegato Sogesid S.p.A.: “Proprio sulla base del lavoro che abbiamo svolto in questi tre anni, sulla base della forte riorganizzazione, puntando molto sulla valorizzazione del capitale sul quale noi abbiamo investito molto, proprio per motivare tutto il nostro staff, tutta la forza della nostra società, il know-how tecnico scientifico, ed è proprio questo il nostro punto di forza. Lavorando su questo abbiamo raggiunto risultati con una grande riorganizzazione interna dal punto di vista del program management e di questi profili.”Altri 3 anni per replicare, o migliorare, gli straordinari risultati già ottenuti. Un obbiettivo che sarà possibile raggiungere con il lavoro corale di tutte le componenti, politiche e non, per una crescita del nostro Paese non solo a livello Europeo, ma internazionale.