Un treno fermo nel nodo ferroviario di Milano ha causato momenti di forte disagio per circa 300 passeggeri, rimasti bloccati a bordo senza aria condizionata durante un pomeriggio segnato dal caldo intenso. L’intervento dei soccorsi e il trasferimento su un altro convoglio hanno permesso di gestire la situazione, mentre proseguono le verifiche sulla linea elettrica.
Treno fermo a Milano Lambrate: avviato il trasferimento dei passeggeri
Un convoglio di Trenord è rimasto fermo nel pomeriggio di oggi, giovedì 25 giugno, nei pressi di piazza Sire Raul, vicino alla stazione di Stazione di Milano Lambrate. A bordo del treno si trovavano circa 300 viaggiatori, rimasti bloccati per diverso tempo senza aria condizionata, in una giornata caratterizzata da temperature che hanno raggiunto i 38 gradi.
Intorno alle 17.30 è partita l’operazione di trasferimento dei passeggeri su un altro convoglio, con l’obiettivo di ridurre i disagi provocati dal guasto e dalle elevate temperature. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco con tre mezzi, gli operatori del 118, la Polizia Ferroviaria, la polizia locale e la Protezione civile comunale. Quest’ultima ha collaborato fornendo bottiglie d’acqua ai passeggeri in attesa.
Nonostante la situazione potenzialmente delicata a causa del caldo intenso, al momento non risultano persone soccorse per problemi legati all’emergenza termica e non sono state segnalate particolari criticità.
Treno si blocca sotto il sole vicino alla stazione: odissea per 300 passeggeri senza aria condizionata
L’interruzione del servizio sarebbe stata causata da verifiche tecniche sulla linea elettrica nella zona di Milano Lambrate. Sul sito di Rete Ferroviaria Italiana è stato comunicato che “dalle ore 15:30 nel nodo di Milano la circolazione ferroviaria è rallentata in prossimità di Milano Lambrate per accertamenti tecnici alla linea elettrica”. L’azienda ha inoltre precisato che “è in corso l’intervento dei tecnici”, prevedendo rallentamenti fino a 30 minuti e aggiornamenti successivi sull’evoluzione della situazione.
Anche Trenord ha informato i viaggiatori di possibili conseguenze sulla circolazione, indicando ritardi medi di circa 40 minuti, oltre a eventuali modifiche ai percorsi e cancellazioni di alcune corse. L’intervento delle squadre tecniche e dei soccorsi ha permesso di gestire l’emergenza senza conseguenze gravi per le persone presenti sul treno, mentre proseguono le operazioni per ripristinare la regolarità del traffico ferroviario nell’area milanese.
