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Donald Trump pronto ad agire in Iran, i media: "Possibile attacco nelle prossime 24 ore"

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Le proteste non si fermano in Iran: Tajani tutela gli italiani e Trump sostiene le proteste minacciando azioni. L’ultima indiscrezione è allarmante.

Le tensioni in Iran raggiungono un nuovo picco: Donald Trump valuta un intervento militare mentre le proteste continuano a infiammare il Paese. Secondo fonti europee, un’azione statunitense potrebbe scattare entro 24 ore, mentre gli Stati Uniti intensificano le precauzioni nelle basi della regione.

Iran, Tajani mobilita la diplomazia italiana mentre Trump minaccia azioni

La diplomazia italiana si muove per garantire la sicurezza dei propri cittadini in Iran. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato: “Adesso vediamo l’evolversi della situazione. Sto andando alla Farnesina per parlare delle garanzie dei nostri concittadini che sono là. La prima cosa che facciamo nei momenti di crisi è salvaguardare la sicurezza dei nostri concittadini. Seguiamo minuto per minuto“. L’Iran ha reagito convocando nuovamente l’ambasciatrice italiana Paola Amadei.

Sul fronte politico, Trump continua a sostenere le proteste interne, incoraggiando gli iraniani: “L’aiuto è in arrivo“. Dal canto suo, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha scritto su X: “In Iran è in corso il massacro di una generazione che non vuole potere, non vuole governare, non vuole occupare ma solo vivere libera. Purtroppo solo chi non ce l’ha ne comprende il valore“.

Trump pronto ad intervenire in Iran. I media: “Possibile attacco nelle prossime 24 ore”

La Casa Bianca, secondo fonti della CNN, ritiene che Trump si senta “in dovere di fare qualcosa” dopo aver stabilito una “chiara linea rossa” oltrepassata da Teheran. L’esito delle prossime ore sarà determinante per il futuro della regione e per la sicurezza dei cittadini internazionali presenti in Iran.

La situazione in Iran resta estremamente delicata. Secondo Reuters, “due funzionari europei hanno affermato che appare probabile un intervento militare statunitense in Iran” e, per uno di essi, “potrebbe avvenire nelle prossime 24 ore“.

Anche un rappresentante israeliano ha confermato che Donald Trump sembra aver preso la decisione di intervenire, pur senza definire tempi e modalità precise. Fonti ufficiali riportate dal New York Times hanno aggiunto che le possibilità di un attacco informatico o di un’azione mirata contro l’apparato di sicurezza interno iraniano sono “più probabili” e potrebbero concretizzarsi solo nei prossimi giorni, con il rischio di una risposta immediata da parte di Teheran.

Le autorità statunitensi avrebbero illustrato a Trump diverse opzioni, dai raid mirati a siti nucleari e missilistici a interventi cibernetici contro strutture di sicurezza, mentre il Pentagono avrebbe avvertito che qualsiasi operazione verrebbe accompagnata da una “dura ritorsione da parte di Teheran“. In risposta alle crescenti tensioni, il Regno Unito ha iniziato a evacuare personale non essenziale dalle basi in Qatar, seguendo una misura simile del Pentagono ad Al Udeid.

Un diplomatico del Golfo ha sottolineato che un attacco americano potrebbe avere “conseguenze senza precedenti“, portando il Medio Oriente verso una “vera e propria guerra” e provocando una “crisi economica globale“.

Trump pronto ad attaccare, l’appello della Farnesina: “Gli italiani sono invitati a lasciare l’Iran”

Il Ministero degli Affari Esteri, Antonio Tajani, invita alla massima cautela per chi si trovi o intenda recarsi in Iran, con raccomandazioni specifiche per cittadini e giornalisti. Di seguito le indicazioni principali fornite dall’Ambasciata d’Italia a Teheran:

“Restano sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo in tutto il Paese. 
Gli italiani presenti per turismo o la cui presenza nel paese non è strettamente necessaria sono invitati a lasciare il paese con i primi voli disponibili. A chi decide di rimanere si raccomanda esercitare la massima cautela e di limitare gli spostamenti non essenziali in tutto il Paese, soprattutto nelle ore serali, attenendosi alle indicazioni delle Autorità locali. Si invita in particolare a non scattare foto o video di alcun genere, in quanto comportamenti passibili di arresto. Si raccomanda inoltre di evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi affollati, mantenendo alta la soglia di attenzione e attenendosi alle eventuali indicazioni delle Autorità locali.
L’Ambasciata d’Italia a Teheran può essere contattata all’indirizzo mail consolato.teheran@esteri.it o in casi di emergenza al numero +989121035062. Registrare la propria presenza sulla APP ViaggiareSicuri attivando la geolocalizzazione o in alternativa sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it”.

Le raccomandazioni si intendono fortemente estese anche a tutti i giornalisti e ai foto-cine operatori che intendano recarsi nel Paese. Tutti i viaggi per tali finalità sono assolutamente sconsigliati. Si ricorda che ogni attività giornalistica non autorizzata dalle Autorità locali è passibile di arresto.